BrandMemo | manage and share brands you love  Pharmamedix su Facebook  Pharmamedix su Twitter
 Home | News | About us | Comitato scientifico | Iscriviti | Utenti | Etica | Contenuti | Guida | Faq | Stage | Contatti
Logo Pharmamedix
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Gotta

Monografia scientifica


         

La Definizione di Gotta - Che cos'รจ la Gotta?

La gotta è una forma di artrite (infiammazione a livello delle articolazioni), che insorge in seguito alla deposizione di cristalli di acido urico nella zona tissutale connettiva delle giunzioni ossee. (leggi)

Le Cause della Gotta - Quali sono le cause della Gotta?

La gotta è una malattia infiammatoria reumatica, causata dalla formazione di cristalli di acido urico nel tessuto connettivo delle articolazioni. (leggi)

I Sintomi della Gotta - Quali sono i sintomi della Gotta?

Quando il processo di deposizione di acido urico nelle articolazioni ha inizio, la gotta è in una fase asintomatica. (leggi)

La Diagnosi della Gotta - Come si diagnostica la Gotta?

In caso di infiammazione a un’articolazione è possibile effettuare un’artrocentesi, che consiste nel prelievo del liquido sinoviale (liquido interno all’articolazione) dall’area infiammata. (leggi)

Farmaci e Terapie per la Gotta - Quali farmaci per la Gotta?

Per il trattamento della gotta esistono diversi farmaci: antinfiammatori non steroidei, colchicina e corticosteroidi. (leggi)

La Prevenzione della Gotta - Come prevenire la Gotta?

Per ridurre il rischio di infiammazione articolare gottosa è consigliato seguire uno stile di vita che mantenga il più possibile bassi i valori di acido urico. (leggi)

Le Avvertenze per la Gotta - Cosa chiedere al medico e al farmacista sulla Gotta?

Se ritieni di avere i sintomi della gotta, o se a qualcuno dei tuoi familiari è stata diagnosticata la gotta, parlane con il tuo medico di fiducia. (leggi)

L'Omeopatia e la Fitoterapia per la Gotta - Quali farmaci e rimedi omeopatici e fitoterapici per la Gotta?

Le medicine non convenzionali tendono ad avere un approccio olistico nei confronti della malattia, tendono cioè a considerare “il malato“ nella sua complessità di individuo, al di là del singolo organo malato. (leggi)

La Bibliografia per la Gotta - Quali fonti bibliografiche considerare per la Gotta?

Le informazioni contenute nella ricerca Pharmamedix dedicata alla gotta sono state analizzate dalla redazione scientifica con riferimento alle fonti seguenti. (leggi)

Che cos'รจ la Gotta?

La gotta è una forma di artrite (infiammazione a livello delle articolazioni), che insorge in seguito alla deposizione di cristalli di acido urico nella zona tissutale connettiva delle giunzioni ossee. Si manifesta con dolore, gonfiore e arrossamento delle articolazioni coinvolte e generalmente attacchi di dolore acuto improvvisi, che spesso si verificano durante la notte (Epicentro, 2015).

Il processo infiammatorio può colpire qualsiasi articolazione, ma spesso coinvolge la giunzione metatarso-falangea dell’alluce (Rymal, Rizzolo, 2014).

Generalmente la gotta si articola in quattro fasi:
1) iperuricemia asintomatica (acido urico elevato);
2) insorgenza di attacchi di gotta acuta: dolore ad un’articolazione, con manifestazione di eritemi, calore, rossore e debolezza;
3) intervallo tra gli attacchi acuti: durante questo periodo nell’articolazione permane uno stato infiammatorio più debole e si possono formare tofi (aggregati di acido urico), che danneggiano le ossa;
4) gotta cronica, con artralgia persistente.

La gotta è la forma di artrite più diffusa e la sua frequenza è andata incontro ad un aumento negli ultimi 50 anni, in particolare nei paesi più sviluppati.
Può colpire chiunque, ma è più frequente tra gli uomini rispetto che tra le donne (l’incidenza è da 2 a 6 volte maggiore) e generalmente tra i 40 e i 60 anni di età. Globalmente si registrano 0,3-6 nuovi casi ogni 1000 persone ogni anno (Kuo et al., 2015).
I dati di prevalenza della gotta nella popolazione sono differenti nei diversi paesi: negli USA 37,6/1000 persone (Ostchega et al., 2012), nel Regno Unito 4,7/1000 (Elliot et al., 2009) e in Nuova Zelanda 32/1000 (popolazione di origine europea) e 61/1000 (maori) (Winnard et al., 2012). In Italia, l’incidenza di gotta è stimata attono allo 0,9% della popolazione, con un aumento della prevalenza da 6,7/1000 nel 2005 al 9,1/1000 nel 2009 (Trifirò et al., 2013). La considerevole variabilità delle percentuali è in parte spiegata dai diversi criteri applicati dagli studi nella definizione dei casi di gotta e del tempo di persistenza della malattia stabilito per la stima di prevalenza e in parte è dovuta alle differenze genetiche e nello stile di vita delle diverse popolazioni (Roddy, Choi, 2014).

Esistono dei fattori che aumentano il rischio di sviluppare la gotta:

Si parla di condizione di iperuricemia quando l’acido urico nel sangue supera la concentrazione di 6,8 mg/dl. I valori rialzati di acido urico sierico conferiscono una predisposizione allo sviluppo della gotta, che diviene maggiore all’aumentare dei valori stessi (Lin et al., 2000; 2000a).
L’acido urico elevato può originarsi da cause genetiche quando sono presenti mutazioni nei geni che codificano per le proteine URAT1 e GLUT9, che nei tubuli renali regolano il riassorbimento dell’acido urico, il recettore β3-adrenergico, coinvolto nel metabolismo, l’enzima metilene tetridrofolato reduttasi (MTHFR) o altri geni coinvolti nella sintesi e nel metabolismo delle basi azotate (Graessler et al., 2006; Merriman, Dalbeth, 2011).
Per quanto riguarda la dieta è stato osservato che una dieta ricca di carne, frutti di mare, bevande zuccherate e alcool aumenta il rischio di gotta, che è invece diminuito dal consumo di latticini a ridotto contenuto di grassi, verdure, caffè e vitamina C (Choi et al., 2004; Choi, Curhan, 2008; Choi et al., 2009).
Diversi studi hanno osservato che spesso la gotta insorge in associazione alla sindrome metabolica, una malattia complessa caratterizzata da livelli di trigliceridi ematici elevati, colesterolo HDL basso, ipertensione sanguigna, insulino-resistenza e presenza di grasso addominale (Choi et al., 2007).
Anche la malattia renale e l’utilizzo di diuretici, che aumentano l’iperuricemia, e l’osteoartrite rappresentano condizioni di rischio di gotta aumentato.

La gotta è una malattia acuta, che può essere trattata e mantenuta sotto controllo per lunghi periodi; tuttavia, in seguito a ripetute recidive, può cronicizzarsi in una forma degenerativa delle articolazioni. L’accumulo di acido urico, infatti, porta alla formazione di tofi che possono apportare danni al tessuto osseo e ai legamenti.
Un’altra possibile complicanza è la formazione di calcoli renali e nefropatia, dovuti all’accumulo di cristalli di acido urico nel tratto urinario.
Inoltre diversi studi clinici hanno evidenziato un’associazione tra la gotta e il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, con una significatività maggiore di quella attesa per il fatto che è una malattia essa stessa strettamente connessa a fattori di rischio per le malattie cardivoascolari (Roddy, Doherty, 2010).