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Flurbiprofene

Tantum Verde Gola, Benactiv Gola, Ocufen e altri


         

Indicazioni - Quali sono le indicazioni terapeutiche di Flurbiprofene?

Il flurbiprofene è indicato per il trattamento di stati di irritazione-infiammazione del cavo orale (bocca e orofaringe). (leggi)

Posologia - Qual è la posologia di Flurbiprofene?

Riportiamo di seguito la posologia di flurbiprofene nelle diverse indicazioni terapeutiche. (leggi)

Controindicazioni - Quando non si deve usare Flurbiprofene?

Il flurbiprofene è controindicato in caso di ipersensibilità, inclusa ipersensibilità (asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, broncospasmo) verso l’acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). (leggi)

Avvertenze - Quali informazioni conoscere prima di usare Flurbiprofene?

Il flurbiprofene, somministrato per via orale, è stato associato ad un aumento del rischio di infarto miocardico acuto. (leggi)

Interazioni - Quali sono le interazioni farmacologiche di Flurbiprofene?

La co-somministrazione di flurbiprofene (150 mg/die per via orale) e acido acetilsalicilico (3 g/die) per 2 settimane in pazienti con artrite reumatoide non ha evidenziato interazioni. (leggi)

Effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Flurbiprofene?

Il flurbiprofene può essere considerato un farmaco relativamente ben tollerato. (leggi)

Tossicit√† - Qual è la tossicità di Flurbiprofene?

La somministrazione, soprattutto per via sistemica, di dosi di FANS più alte di quelle raccomandate può provocare tossicità gastrica. (leggi)

Farmacologia - Come agisce Flurbiprofene?

Il flurbiprofene, farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) della classe dell'acido fenilpropionico, è strutturalmente e farmacologicamente correlato a fenoprofene, ibuprofene e ketoprofene. (leggi)

Farmacocinetica - Qual è il profilo farmacocinetico di Flurbiprofene?

Dopo somministrazione sotto forma di colluttorio, spray, pastiglie da sciogliere in bocca, il flurbiprofene viene assorbito rapidamente attraverso la mucosa dell’orofaringe. (leggi)

Classificazione - Qual è la formula di struttura di Flurbiprofene?

La formula bruta di flurbiprofene è C15H13FO2 (leggi)

Bibliografia - Quali fonti bibliografiche per Flurbiprofene?

Le informazioni contenute nella ricerca Pharmamedix dedicata al flurbiprofene sono state analizzate dalla redazione scientifica con riferimento alle fonti seguenti. (leggi)

Specialit√† - Quali sono le specialità medicinali che contengono Flurbiprofene?

Il flurbiprofene è prescrivibile nelle specialità commerciali Aspi Gola, Benactiv Gola, Benactividol Gola, Bronchenolo Gola, Coryfin Gola Dolore, Dolaut Gola, Fenecox, Flubifix, Fluibron Gola, Fluractive, Flurbiprofene, Flurbiprofene EG, Flurbiprofene Eurogenerici, Flurbiprofene Pensa, Formitrol Gola, Froben, Froben Gola, Frobenpret, Neo Borocillina Gola Dolore, Nirolex Gola, Ocufen, Oroflux, Rofixdol Gola, Tantum Verde Gola, Tantum Verdedol, Transact Lat. (leggi)

 

Il flurbiprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) indicato per il trattamento di stati di irritazione-infiammazione della cavità orale e dell’orofaringe (collutorio, spray orale, pastiglie da sciogliere in bocca), della parte anteriore dell’occho (collirio), in malattie in ambito reumatologico e ortopedico (somministrazione orale e transdermica). La posologia varia a seconda dell’indicazione terapeutica. I collutori e gli spray orali hanno una concentrazione di farmaco pari allo 0,25% e richiedono 2-3 somministrazioni al giorno, sotto forma si gargarismi o spruzzi. La dose orale varia da 150-300 mg al giorno, mentre i cerotti transdermici contengono 40 mg di farmaco e la posologia raccomandata preve l’applicazione di due cerotti al giono (uno ogni 12 ore).

Il flurbiprofene è controindicato nei ragazzi con meno di 12 anni (i cerotti medicati sono autorizzati solo per gli adulti), in caso di ipersensibilità al farmaco o ad altri FANS, incluso l’acido acetilsalicilico e nel terzo trimestre di gravidanza. Altre controindicazioni comprendono precedente ulcera peptica, sanguinamento o perforazione gastrointestinale da FANS, malattie infiammatorie intestinali (colite ulcerosa e morbo di Crohn), grave insufficienza cardiaca.

In caso di assunzione di altri farmaci, si deve tener presente che i FANS possono dare interazione farmacologica con alcool, anticoagulanti orali, antiaggreganti piastrinici, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (rischio di sanguinamento), antipertensivi (rischio di una riduzione dell’azione antipertensiva), inibitori della calcineurina (rischio di tossicità renale), digossina (aumento dei livelli plasmatici del glicoside). Il flurbiprofene inoltre può dare interazione farmacologica con norfloxacina e enoxacina, furosemide, litio, propranololo, teucrium polium (camedrio polio) e zidovudina.

Gli effetti collaterali più comuni (osservati nell’1-10% dei pazienti) del flurbiprofene sono di tipo neurologico (mal di testa, capogiri, parestesia) e gastrointestinale (diarrea, ulcera alla bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore all’orofaringe, sensazione di sensazione di calore, bruciore, formicolio alla bocca).

L’uso del flurbiprofene in gravidanza è controindicato nel terzo trimestre e generalmente non raccomandato nel primo e secondo trimestre. La somministrazione infatti di FANS all’inizio della gravidanza è stata associata ad un aumento del rischio di malformazioni cardiache e della parete addominale. L’uso di questo tipo di farmaci, a partire dal quarto mese di gravidanza, può provocare chiusura prematura del dotto arterioso, ipertensione polmonare e insufficienza renale con oligoidroamnios. Al termine della gravidanza i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine, come il flurbiprofene e i FANS in generale, hanno un effetto inibitorio sulla contrazione uterina e possono prolungare il tempo di sanguinamento. Il rischio comunque di effetti avversi embriofetali e sul parto dipende dall’esposizione sistemica al farmaco (dose, via di somministrazione, durata della terapia). Per quanto riguarda l’allattamento, la quantità di flurbiprofene escreta nel latte materno è limitata e sulla base dei dati disponibili è improbabile che possano manifestarsi effetti avversi nei bambini allattati al seno.

Il profilo farmacocinetico del flurbiprofene dipende, per la fase di assorbimento e distribuzione, dalla via di somministrazione utilizzata. Dopo somministrazione topica per via orofaringea, la concentrazione plasmatica massima è raggiunta dopo 30-40 minuti ed è proporzionale alla dose somministrata. Dopo somministrazione orale il picco di concentrazione è ottenuto dopo 90 minuti. Dopo somministrazione per via transdermica, la biodisponibilità è risultata pari al 4% rispetto alla somministrazione orale, ma la concentrazione del farmaco a livello dei tessuti è risultata simile, se non superiore, a quella osservata con la somministrazione orale. Con la somministrazione transdermica la concentrazione plasmatica di flurbiprofene è comunque di molto inferiore a quella ottenuta con la somministrazione orale. Il flurbiprofene presenta un elevato legame con le proteine plasmatiche. Subisce metabolizzazione da parte degli enzimi citocromiali, in particolare l’enzima CYP2C9, e coniugazione con l’acido glucuronico. I metaboliti sono poi escreti per via renale. L’emivita del flurbiprofene è breve, pari a 3-4 ore.