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5-Fluorouracile

Fluorouracile

Avvertenze - Quali informazioni conoscere prima di usare 5-Fluorouracile?


         

Modalità di somministrazione: la somministrazione di 5-fluorouracile avviene per via endovenosa con ospedalizzazione del paziente che deve essere seguito da personale esperto, un medico specializzato e pratico nell’uso di potenti agenti antimetaboliti, perché il farmaco presenta un’elevata tossicità ed un basso margine di sicurezza.

Durata del trattamento: la durata del trattamento con 5-fluorouracile è variabile. In monoterapia il ciclo di trattamento con 5-fluorouracile per iniezione endovenosa è di 12 giorni; a seconda del quadro clinico possono essere effettuati più cicli. Alcuni pazienti hanno ricevuto dai 9 ai 45 cicli di trattamento per un periodo tra 12 e 60 mesi.

Leucopenia: la leucopenia, cioè la riduzione dei globuli bianchi, è dovuta all’elevata tossicità del 5-fluorouracile. Si osserva in genere verso il 7° - 14° giorno dopo il primo ciclo di trattamento, in alcuni casi si può protrarre fino al 20esimo giorno. La conta dei globuli bianchi tende a normalizzarsi entro il 30esimo giorno. Si consiglia un monitoraggio giornaliero dei globuli bianchi e se il loro valore scende sotto 3500 cell/mm³ di sangue la terapia con 5-fluorouracile deve essere interrotta. Una ridotta concentrazione di globuli bianchi aumenta il rischio di contrarre infezioni.

Trombocitopenia: si parla di trombocitopenia o piastrinopenia quando la conta delle piastrine è inferiore a 150mila unità per ml di sangue. In presenza di trombocitopenia grave (piastrine < 100mila cell/ml) la terapia con 5-fluorouracile deve essere sospesa. Una ridutta conta piastrinica aumenta il rischio di sanguinamento.

Diarrea: la diarrea, le feci acquose o frequenti movimenti intestinali sono sintomi di tossicità del 5-fluorouracile che richiedono l’interruzione della terapia. Quest’ultima può essere ripresa con dosaggi inferiori alla scomparsa degli effetti tossici.

Stomatiti e esofagofaringiti: le stomatiti, processi infiammatori del cavo orale, e le esofagofaringiti, processi infiammatori dell’esofaringe, sono sintomi di tossicità dovuti alla terapia col 5-fluorouracile. Anche in questi casi è opportuno interrompere la terapia in misura precauzionale fino alla risoluzione della sintomatologia. In caso di stomatite da 5-fluorouracile sono indicati sciacqui con allopurinolo.

Sanguinamento intestinale: il sanguinamento intestinale è un evento avverso che può presentarsi in corso di terapia con 5-fluorouracile. E’ causato dagli effetti del farmaco sulla conta pistrinica (trombocitopenia o piastrinopenia). La comparsa di sanguinamento intestinale richiede l’interruzione della chemioterapia.

Vomito non trattabile: il vomito che non risponde al trattamento con farmaci antiemetici (vomito intrattabile) è un sintomo di tossicità per il quale è opportuno interrompere la chemioterapia. Nausea e vomito rientrano fra i sintomi di tossicità acuta da chemioterapia. Il 5-fluorouracile è caratterizzato da un potenziale ematogeno (induzione del vomito), in monoterapia e a dosaggio ottimale, considerato basso, perché interessa meno del 40% dei pazienti.

         


Nota:
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In particolare I&B autorizza e predispone la pubblicazione dei contenuti di questa sezione "Avvertenze", con licenza GFDL e CC-BY_SA, sulla pagina dell'enciclopedia libera alla Voce "5-Fluorouracile".