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Candida

Monografia scientifica


         

La Definizione di Candida - Che cos'è la Candida?

L’infezione da Candida (detta anche candidosi, candidiasi o moniliasi) è un’infezione micotica che compare prevalentemente a livello della cute e delle mucose. (leggi)

Le Cause della Candida - Quali sono le cause della Candida?

L’infezione da Candida è causata da funghi appartenenti al genere Candida, della classe dei Saccharomycetes (detti anche lieviti). (leggi)

I Sintomi della Candida - Quali sono i sintomi della Candida?

I sintomi dell’infezione da Candida variano in base al sito di localizzazione. (leggi)

La Diagnosi della Candida - Come si diagnostica la Candida?

La diagnosi dell’infezione da Candida si basa sulla presenza dei sintomi e sui risultati clinici degli esami di laboratorio eseguiti su campioni di epidermide e di tessuto mucoso. (leggi)

Farmaci e Terapie per la Candida - Quali farmaci per la Candida?

Le infezioni da Candida sono trattate con la somministrazione di farmaci antimicotici per via topica oppure per via sistemica. (leggi)

La Prevenzione della Candida - Come prevenire la Candida?

Le infezioni da Candida possono essere prevenute seguendo alcune raccomandazioni relative a semplici norme igieniche e comportamentali. (leggi)

Le Avvertenze per la Candida - Cosa chiedere al medico e al farmacista sulla Candida?

Se ritieni di avere i sintomi dell’infezione da Candida, o se a qualcuno dei tuoi familiari è stata diagnosticata l’infezione da Candida, parlane con il tuo medico di fiducia. (leggi)

L'Omeopatia e la Fitoterapia per la Candida - Quali farmaci e rimedi omeopatici e fitoterapici per la Candida?

Le medicine non convenzionali tendono ad avere un approccio olistico nei confronti della malattia, tendono cioè a considerare “il malato“ nella sua complessità di individuo, al di là del singolo organo malato. (leggi)

La Bibliografia per la Candida - Quali fonti bibliografiche considerare per la Candida?

Le informazioni contenute nella ricerca Pharmamedix dedicata all’infezione da Candida sono state analizzate dalla redazione scientifica con riferimento alle fonti seguenti. (leggi)

Che cos'è la Candida?

L’infezione da Candida (detta anche candidosi, candidiasi o moniliasi) è un’infezione micotica. Esistono diversi tipi di candidosi, classificate a seconda della localizzazione. Le più frequenti sono quelle che compaiono a livello della cute e delle mucose (orale, genitale), ma possono presentarsi anche come infezioni sistemiche.

La candidosi cutanea è un’infezione micotica della cute che può comparire a livello delle grandi pieghe cutanee della regione sottomammaria, del solco intergluteo (dermatite da pannolino), nelle regioni ascellare, inguinale e perianale, sulle unghie (perionissi da Candida) e negli spazi interdigitali delle mani e dei piedi (candidosi interdigitale).
La perionissi da Candida e la candidosi interdigitale sono frequenti nei pazienti diabetici e in persone che hanno spesso le mani a contatto con l’acqua, poiché ambienti umidi favoriscono la macerazione della cute e la proliferazione del microrganismo della Candida.
Le infezioni cutanee da Candida in genere sono limitate allo strato corneo dell’epidermide, tranne nel caso della candidosi mucocutanea cronica, in cui l’infezione micotica si estende anche al derma (Carosi, Pauluzzi, 2007).

La candidosi mucocutanea cronica (CMC) è un’infezione micotica cronica e ricorrente causata da Candida albicans caratterizzata da lesioni a livello della cute, associate a lesioni della mucosa orale e in alcuni casi ad esofagite. La CMC può comparire sia durante i primi anni di vita che in età adulta in pazienti affetti da compromissione del sistema immunitario. La candidosi mucocutanea cronica è caratterizzata da alterazioni della funzione dei linfociti T, che causano anergia cutanea nei confronti degli antigeni della Candida albicans (mancanza di risposta immunitaria in seguito all’iniezione cutanea di antigeni). La CMC può essere associata a disordini endocrini quali ipoparatiroidismo, ipotiroidismo, insufficienza corticosurrenale (morbo di Addison), diabete. Altre patologie che possono essere associate alla candidosi mucocutanea cronica comprendono vitiligine, alopecia, displasia dello smalto dentale (Kirkpatrick, 1994).

Infezioni micotiche da Candida possono comparire anche a livello genitale. Nella donna la Candida causa vaginiti, mentre nell’uomo balaniti e balanopostiti (infezioni del glande e del prepuzio).
Da uno studio condotto in Italia l’incidenza di infezioni vaginali da Candida è risultata essere pari al 40% circa, mentre la percentuale di pazienti che presenta infezioni recidivanti (almeno quattro episodi nell’arco di un anno) è intorno al 10% (Corsello et al., 2003).

Tra le infezioni micotiche causate da Candida che colpiscono la mucosa orale, la più diffusa è la candidosi pseudomembranosa o mughetto. In genere l’infezione ha carattere acuto, ma può diventare cronica nei pazienti affetti da diabete, da patologie immunosoppressive o in trattamento con corticosteroidi per via inalatoria; in tali pazienti e nei bambini, l’incidenza di mughetto è maggiore.
Altri tipi di infezioni da Candida della mucosa orale comprendono la candidosi iperplastica, la candidosi eritematosa, la cheilite o stomatite angolare, che compare a livello delle commessure labiali in pazienti edentuli (senza denti), e la stomatite da protesi.

Le infezioni micotiche da Candida del sistema gastrointestinale sono associate ad alterazioni nel metabolismo e riduzione dell’assorbimento di principi nutritivi quali vitamine e minerali. La Candida può causare anche esofagite, che risulta più frequente nei pazienti con compromissione del sistema immunitario (infezione da HIV, lupus eritematoso sistemico, neoplasie).

In alcuni pazienti le infezioni da Candida tendono a cronicizzare e sono frequenti episodi di recidive. La candidosi vaginale viene definita ricorrente se nell’arco di un anno si verifica la comparsa di almeno quattro episodi di infezione (Guida uso farmaci, 2008).
Infezioni da Candida recidive o resistenti ai trattamenti farmacologici possono essere sintomo di altre patologie, ad esempio la candidosi recidivante a livello della mucosa orale potrebbe essere il primo sintomo dell’infezione da HIV.
L’insorgenza di infezioni opportunistiche da Candida risulta aumentata in pazienti affetti sindrome dell’immunodeficienza acquisita. Circa il 90% dei pazienti sviluppa una candidosi orofaringea opportunistica, mentre la candidosi esofagea compare in circa il 10% dei pazienti (Vazqeuz, 1999).

La candidosi può presentarsi anche come infezione sistemica. Dal sistema gastrointestinale il microrganismo può entrare nel circolo sanguigno (candidemia) e diffondersi, causando infezioni a livello degli organi; i più colpiti sono il fegato, la milza, i reni, le ossa, il sistema nervoso centrale.
L’incidenza di infezioni sistemiche da Candida è maggiore in pazienti con depressione del sistema immunitario.
Nei casi più gravi, la candidosi sistemica può portare a sepsi.