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Raffreddore

Monografia scientifica


         

La Definizione di Raffreddore - Che cos'è il Raffreddore?

Il raffreddore è un’infezione della mucosa nasale caratterizzata da congestione e ostruzione nasale, rinorrea (fuoriuscita di secrezioni dalla cavità nasale), bruciore alle narici, cefalea. (leggi)

Le Cause del Raffreddore - Quali sono le cause del Raffreddore?

Il raffreddore è causato nella maggior parte dei casi da un’infezione virale, più raramente da un’infezione batterica. (leggi)

I Sintomi del Raffreddore - Quali sono i sintomi del Raffreddore?

Nella maggior parte dei casi, il raffreddore si risolve in pochi giorni, mediamente una settimana; raramente si possono verificare delle complicanze. (leggi)

La Diagnosi del Raffreddore - Come si diagnostica il Raffreddore?

Comunemente il raffreddore viene diagnosticato sulla base del quadro clinico, con la comparsa dei sintomi quali starnuti, rinorrea, costipazione, febbricola. (leggi)

Farmaci e Terapie per il Raffreddore - Quali farmaci per il Raffreddore?

Il raffreddore è una malattia benigna che si risolve spontaneamente in circa 4-5 giorni. I farmaci che possono essere usati in caso di raffreddore sono farmaci per la cura dei sintomi dell’infezione. (leggi)

La Prevenzione del Raffreddore - Come prevenire il Raffreddore?

La prevenzione del raffreddore comune si attua con il rispetto di norme igieniche elementari volte a ridurre il rischio di trasmissione dei virus responsabili. (leggi)

Le Avvertenze per il Raffreddore - Cosa chiedere al medico e al farmacista sul Raffreddore?

Se ritieni di avere i sintomi del raffreddore, o se a qualcuno dei tuoi familiari ha il raffreddore, parlane con il tuo medico di fiducia. (leggi)

L'Omeopatia e la Fitoterapia per il Raffreddore - Quali farmaci e rimedi omeopatici e fitoterapici per il Raffreddore?

Le medicine non convenzionali tendono ad avere un approccio olistico nei confronti della malattia, tendono cioè a considerare “il malato“ nella sua complessità di individuo, al di là del singolo organo malato. (leggi)

La Bibliografia per il Raffreddore - Quali fonti bibliografiche considerare per il Raffreddore?

Le informazioni contenute nella ricerca Pharmamedix dedicata al raffreddore sono state analizzate dalla redazione scientifica con riferimento alle fonti seguenti. (leggi)

Che cos'è il Raffreddore?

Il raffreddore è un’infezione della mucosa nasale caratterizzata da congestione e ostruzione nasale, rinorrea (fuoriuscita di secrezioni dalla cavità nasale), bruciore alle narici, cefalea.

Il raffreddore può avere un’origine infettiva, nella maggior parte dei casi virale, più raramente batterica o riconoscere una causa di natura allergica.

In questa monografia verrà descritto il raffreddore da infezione virale o raffreddore comune.

Il raffreddore è una malattia benigna, della durata di qualche giorno, in media una settimana, che si risolve spontaneamente. Il periodo di incubazione è di circa 1-3 giorni. Le complicanze sono rare e sono dovute al ristagno di muco a livello dei seni nasali e paranasali (sinusite), dell’orecchio (otite) o dei bronchi (bronchite, bronchiolite, broncopolmonite).

I virus che possono causare il raffreddore sono circa 200, di cui i principali sono i rhinovirus (115 sierotipi).

La facilità con cui la singola persona contrae il raffreddore, anche più volte nella stessa stagione, è dovuta alla varietà dei patogeni responsabili, all’elevata diffusibilità e alla breve durata dell’immunità acquisita con la malattia (i rhinovirus inducono la formazione di anticorpi che permangono a livelli protettivi per qualche mese, fino ad un massimo di circa 2 anni).

Dopo l’infezione, i primi anticorpi che si formano appartengono alla classe IgM, successivamente si formano anticorpi IgG che hanno valore diagnostico solo se la loro concentrazione aumenta di circa 4 volte. Spesso è possibile individuare anticorpi IgA nel muco che riveste la mucosa nasale (Moroni et al., 2008)

Un aspetto importante, non secondario, è rappresentato anche dalle peculiarità delle vie aeree che costituiscono “la porta d’ingresso“ dei virus del raffreddore. Le vie aeree sono continuamente a contatto con l’ambiente esterno e, di conseguenza, sono provviste di validi meccanismi di difesa sia meccanici – cilia e muco – sia cellulari – sistema linfatico rinofaringeo, lisozima, anticorpi, interferone, macrofagi.

Poichè continuamente esposte all’ambiente esterno, le prime vie aeree sono sottoposte agli effetti di quest’ultimo come aria secca, aria fredda, fumo, sostanze inquinanti e irritanti che possono ridurre nel tempo la capacità di resistenza dell’organismo.