BrandMemo | manage and share brands you love  Pharmamedix su Facebook  Pharmamedix su Twitter
 Home | News | About us | Comitato scientifico | Iscriviti | Utenti | Etica | Contenuti | Guida | Faq | Stage | Contatti
Logo Pharmamedix
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Metotrexato

Methotrexate, Reumaflex e altri

Interazioni - Quali sono le interazioni farmacologiche di Metotrexato?


         

Cibo: la presenza di cibo riduce l'assorbimento intestinale di metotrexato somministrato per via orale.

Cisplatino: l’associazione con cisplatino può aumentare la tossicità del metotrexato se assunto ad alte dosi.

Ciprofloxacina: può determinare una riduzione dell’eliminazione del metotrexato (Dalle et al., 2002).

Clozapina: l’associazione tra metotrexato e clozapina aumenta il rischio di agranulocitosi.

Contraccettivi orali: il metotrexato può ridurre l’efficacia dei contraccettivi assunti per via orale (Williamson, Yein, 2005).

FANS: i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) riducono la clearance renale del metotrexato e possono favorire l’insorgenza di effetti tossici anche gravi.

Fenilbutazone: il fenilbutazone incrementa la tossicità del metotrexato per riduzione dell’eliminazione per via renale e per spiazzamento dai siti di legame alle proteine plasmatiche.

Fenitoina: la fenitoina aumenta l’effetto del metotrexato, che a sua volta ne riduce l’assorbimento. La fenitoina può spiazzare il metotrexato dai siti di legame all’albumina sierica.

Folati: l’assunzione di acido folico o acido folinico riduce gli effetti tossici indotti dal metotrexato; l’efficacia del metotrexato somministrato per via sistemica può essere ridotta dalla contemporanea somministrazione di alte dosi di folati (Ortiz et al., 1998).

Inibitori della pompa protonica: la tossicità del metotrexato somministrato ad alte dosi risulta aumentata poichè i farmaci inibitori della pompa protonica ne riducono l’escrezione renale (Santucci et al., 2010).

Mercaptopurine: il metotrexato può aumentarne la biodisponibilità
riducendone l’effetto di primo passaggio.

Leflunomide, azatioprina, retinoidi, sulfasalazina: il rischio di sviluppare tossicità epatica derivante dall’uso di tali farmaci risulta aumentato dalla concomitante assunzione di metotrexato. Nei pazienti in terapia con leflunomide, l’associazione con metotrexato può determinare un aumento del rischio di pancitopenia (Chan et al., 2004).

Neomicina, tetracicline, cloramfenicolo: riducono l’assorbimento del metotrexato con conseguente riduzione dei livelli sierici e dell'efficacia terapeutica del farmaco.

Penicilline, sulfonamidi: la clearance renale del metotrexato risulta ridotta dalla concomitante assunzione di penicilline, con conseguente aumento dell’esposizione al farmaco.

Pirimetamina: l’azione del metotrexato risulta aumentata dalla pirimetamina.

Probenecid: il probenecid riduce l’escrezione renale del metotrexato.

Protossido d’azoto: sembra potenziare l’effetto inibitorio del metotrexato sul metabolismo dell’acido folico.

Salicilati, solfonamidi: tali farmaci possono competere con il metotrexato per i siti di legame all’albumina sierica e aumentare la tossicità del farmaco.

Teofillina: in caso di co-somministrazione, monitorare i livelli plasmatici di teofillina perchè il metotrexato può causare una riduzione della clearance della teofillina (Glynn-Barnhart et al., 1991).

Trimetoprim, sulfametossazolo: possono incrementare la tossicità a livello del midollo osseo indotta dal metotrexato.

Valproato: la somministrazione concomitante di alte dosi di metotrexato può determinare la riduzione dei livelli sierici del valproato e indurre fenomeni convulsivi (Schrøder, Ostergaard, 1994).