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Isotretinoina

Aisoskin e altri


         

Indicazioni - Quali sono le indicazioni terapeutiche di Isotretinoina?

L’isotretinoina è indicata nel trattamento dell’acne nodulo-cistica refrattaria ad altri trattamenti orali o topici, in particolare in caso di acne cistica e conglobata che si estende anche sul tronco. (leggi)

Posologia - Qual è la posologia di Isotretinoina?

Riportiamo di seguito la posologia di isotretinoina. (leggi)

Controindicazioni - Quando non si deve usare Isotretinoina?

L’isotretinoina è controindicata in caso di ipersensibilità. (leggi)

Avvertenze - Quali informazioni conoscere prima di usare Isotretinoina?

La somministrazione di isotretinoina per via orale in pazienti in età fertile deve essere effettuata solo in caso di acne nodulocistica grave, refrattaria a terapie tradizionali. La prima prescrizione del farmaco deve essere effettuata da un medico dermatologo, mentre le successive anche dal medico di medicina generale. (leggi)

Interazioni - Quali sono le interazioni farmacologiche di Isotretinoina?

L’isotretinoina può ridurre la concentrazione plasmatica della carbamazepina. (leggi)

Effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Isotretinoina?

L’isotretinoina è stata associata a cefalea, sonnolenza, iperidrosi, alterazioni dell’umore, depressione, pseudotumor cerebrale, tentativo di suicidio, suicidio. (leggi)

Tossicit√† - Qual è la tossicità di Isotretinoina?

Il quadro sintomatico dell’intossicazione acuta da isotretinoina comprende nausea, vomito, cefalea, desquamazione cutanea. (leggi)

Farmacologia - Come agisce Isotretinoina?

L’isotretinoina è un retinoide di sintesi con attività antiseborroica (inibisce la differenziazione delle ghiandole sebacee), anticheratinica (riduce l’ipercheratosi del follicolo pilifero) e lieve attività antinfiammatoria. (leggi)

Farmacocinetica - Qual è il profilo farmacocinetico di Isotretinoina?

Dopo somministrazione orale l’isotretinoina subisce effetto di primo passaggio epatico. (leggi)

Classificazione - Qual è la formula di struttura di Isotretinoina?

La formula bruta dell’isotretinoina è C20H28O2. (leggi)

Bibliografia - Quali fonti bibliografiche per Isotretinoina?

Le informazioni contenute nella ricerca Pharmamedix dedicata all’isotretinoina sono state analizzate dalla redazione scientifica con riferimento alle fonti seguenti. (leggi)

Specialit√† - Quali sono le specialità medicinali che contengono Isotretinoina?

Isotretinoina è prescrivibile nelle specialità commerciali Aisoskin, Isdiben, Isodifa, Isoriac, Isotretinoina. (leggi)

 

L’isotretinoina è un farmaco ad attività antiseborroica, facente parte della classe dei retinoidi. L’isotretinoina agisce riducendo le dimensioni delle ghiandole sebacee con conseguente diminuzione della produzione di sebo.

L’isotretinoina è efficace nel trattamento dell’acne nodulo-cistica grave refrattaria ad altri trattamenti orali o topici e nell’acne di grado lieve-moderato (formulazione topica). L’isotretinoina trova impiego (off-label) nel trattamento dell’acne rosacea, della psoriasi pustolosa ed eritrodermica, delle follicoliti sostenute da Gram-negativi, della pitiriasi rubra e della dermatoeliosi.

Il dosaggio di isotretinoina nelle diverse indicazioni terapeutiche varia a seconda del tipo di patologia e dell’età del paziente.
Nel trattamento dell’acne nodulo-cistica la dose orale raccomandata di isotretinoina nell’adulto è pari a 0,5-1,0 mg/kg/die refratti in due somministrazioni durante i pasti. Nei bambini (età >12 anni), la dose orale iniziale consigliata è pari a 0,5 mg/kg/die, successivamente aggiustare il dosaggio in base alla risposta terapeutica. Nel trattamento dell’acne lieve-moderata, la dose topica contenente isotretinoina allo 0,05% è pari a 1-2 applicazioni/die.

L’isotretinoina è controindicata in caso di ipersensibilità; in caso di insufficienza renale ed epatica; in caso di iperlipidemia e di ipervitaminosi A; in caso di pazienti in cura con tetracicline; in caso di donne in età fertile e in gravidanza se non aderenti al Programma di Prevenzione della Gravidanza.

In alcune condizioni fisiologiche oppure in presenza di specifiche patologie, la somministrazione di isotretinoina richiede particolare cautela e il monitoraggio di segni o sintomi di tossicità. Prima di iniziare la terapia con isotretinoina è necessario monitorare la funzionalità epatica e la composizione lipidica del plasma, infatti l’utilizzo dell’isotretinoina può portare ad un innalzamento dei livelli di trigliceridi plasmatici. Nei pazienti affetti da diabete o con fattori predisponenti la patologia è necessario un attento monitoraggio della glicemia, difatti sono stati riportati dei casi di nuova insorgenza di diabete e un innalzamento della glicemia in condizione di digiuno. La prescrizione dell’isotretinoina ad uso orale può avvenire solo se soddisfatte le seguenti disposizioni: la paziente deve adottare delle valide misure contraccettive (orale e a barriera) almeno un mese prima dall’inizio della terapia con isotretinoina e sino ad un mese dopo l’interruzione del trattamento; l’esecuzione del test di gravidanza, con esito negativo, deve essere effettuato il giorno stesso della prescrizione e ripetuto ogni mese durante il corso del trattamento; i pazienti, sia di sesso maschile che femminile, devono evitare di donare sangue.

Quando si prescrive isotretinoina è importante considerare gli eventuali farmaci in uso al paziente. La somministrazione di isotretinoina con tetracicline/doxiciclina non è raccomandata ( aumento pressione intracranica benigna), con Vitamina A (ipervitaminosi A), iperico (può inibire l’efficacia dei contraccettivi orali).

Come tutti i farmaci, anche l’isotretinoina può indurre degli effetti collaterali nei pazienti che ne fanno uso. Gli effetti collaterali segnalati interessano soprattutto il sistema centrale (cefalea, depressione, alterazioni dell’umore), manifestazioni cutanee (esacerbazione dell’acne, eritema, secchezza delle mucose e della cute), l’apparato oculare (secchezza oculare, congiuntivite, blefarite) e il sistema ematico (incremento della glicemia, ipertrigliceridemia, trombocitopenia).

L’uso di isotretinoina in una popolazione in età fertile solleva il problema della sicurezza del farmaco in gravidanza. Sulla base delle osservazioni raccolte il farmaco è risultato altamente teratogeno provocando serie malformazioni fetali (idrocefalo, dismorfia facciale, malformazioni cerebrali), pertanto il suo uso in gravidanza è una controindicazione assoluta. La FDA ha inserito l’isotretinoina in classe X per l’uso in gravidanza. In questa classe sono inseriti i farmaci per i quali gli studi riproduttivi sugli animali o nell’uomo hanno evidenziato un rischio per il feto o c’è evidenza di rischio fetale basato sull’esperienza umana o entrambe le situazioni, e il rischio dell’uso del farmaco in gravidanza supera ogni possibile beneficio.

Ma come agisce l’isotretinoina? L’isotretinoina agisce principalmente grazie alla sua attività antiseborroica (riduzione dimensioni ghiandole sebacee e produzione sebo), anticheratinica e moderata attività antinfiammatoria.

Nei pazienti affetti da acne nodulo-cistica grave l’uso dell’isotretinoina ha permesso di ottenere risultati clinici significativi migliorando il grado di infiammazione e la formazione di cisti. L’isotretinoina si è dimostrata più efficace dell’etretinato nel trattamento dell’acne nodulo-cistica grave, permettendo una diminuzione della produzione di sebo e un miglioramento delle lesioni infiammatorie.

Nel trattamento dell’acne di forma lieve-moderata, l’isotretinoina ad uso topico ha determinato una riduzione dell’infiammazione e la sua efficacia terapeutica si è dimostrata superiore a quella del placebo. Studi clinici hanno confrontato tre diversi regimi terapeutici somministrando ai pazienti isotretinoina ad uso orale a diversi dosaggi (standard, basso, intermittente). I risultati hanno evidenziato come il regime a basso dosaggio (0,25-0,4 mg/kg/die) sia risultato maggiormente efficace e tollerato nel trattamento dell’acne di grado lieve-moderato.

In caso di acne rosacea, la somministrazione di isotretinoina è stata confrontata con quella della doxiciclina: l’isotretinoina ha evidenziato, dopo 12 settimane di trattamento, un miglioramento delle lesioni acneiche pari al 90% contro l’84% riscontrato per la doxiciclina.

Nei pazienti affetti da psoriasi generalizzata o palmo-plantare, l’associazione di isotretinoina alla terapia con raggi UVB a banda stretta ha permesso di ottenere dei risultati clinici con un numero inferiore di sedute fototerapiche.

L’isotretinoina è risultata efficace anche nel trattamento delle follicoliti sostenute da Gram-negativi, di alcune dermatopatie cheratinizzanti e di alcune neoplasie cutanee.

In seguito a somministrazione orale, l’isotretinoina subisce effetto di primo passaggio a livello epatico e il suo assorbimento migliora con la presenza di cibo. Il picco plasmatico viene raggiunto dopo 1-4 ore. L’isotretinoina si distribuisce nei tessuti; permea la placenta e non è noto se viene escreta nel latte materno. Viene metabolizzata dal citocromo P-450 e convertita a 4-ossi isotretinoina (picco plasmatico dopo 16 ore) e successivamente viene isomerizzata a tretinoina. L’isotretinoina presenta un’emivita plasmatica di circa 10-20 ore. Il farmaco è escreto in parte con le urine ed in parte con le feci.