BrandMemo | manage and share brands you love  Pharmamedix su Facebook  Pharmamedix su Twitter
 Home | News | About us | Comitato scientifico | Iscriviti | Utenti | Etica | Contenuti | Guida | Faq | Stage | Contatti
Logo Pharmamedix
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Gentamicina

Gentalyn, Gentalyn Beta e altri

Farmacocinetica - Qual รจ il profilo farmacocinetico di Gentamicina?


         

La gentamicina presenta ampia variabilità interindividuale.

Dopo somministrazione orale, la frazione assorbita di gentamicina è inferiore all’1% della dose; aumenta in caso di patologie gastrointestinali o insufficienza renale.

L’applicazione della gentamicina su un’ampia superficie corporea depitelizzata (ustione) può portare a concentrazioni plasmatiche pari a 1 mg/ml.

L’assorbimento è rapido dopo somministrazione intramuscolare.

Picco plasmatico (somministrazione parenterale): 4 mg/ml (dose di 1 mg/kg).

La concentrazione plasmatica risulta diminuita in caso di aumento del volume extracellulare e/o di aumento della clearance renale (ascite, cirrosi, insufficienza cardiaca, malnutrizione, danno spinale, fibrosi cistica, leucemia, febbre); aumenta in caso di ridotta clearance renale, in caso di obesità e di anemia.

Tempo di picco plasmatico: 30-90 minuti (somministrazione i.m.); 30 minuti (somministrazione e.v.).

La concentrazione plasmatica permane a valori efficaci per 4 ore.

Legame sieroproteico: inferiore al 10%.

Vd: corrisponde a circa il volume di liquido extracellulare (0,2-0,3 L/kg).

Concentrazioni elevate di antibiotico si ritrovano solo nella corticale del rene e nell’endolinfa e perilinfa dell’orecchio interno.

In caso di elevata secrezione epatica, la concentrazione del farmaco nella bile può raggiungere valori pari al 30% della concentrazione plasmatica.

Gli antibiotici aminoglicosidici possono raggiungere concentrazioni paragonabili a quelle sieriche nei liquidi sinoviale e pleurico solo dopo somministrazioni ripetute; nelle cavità peritoneale e pericardica solo in presenza di processi infiammatori.

La concentrazione nel liquido cefalorachidiano è inferiore al 10% di quella plasmatica: aumenta fino al 20% in caso di meningite.

Gli aminoglicosidici possono accumularsi nel plasma fetale e nel liquido amniotico quando somministrati nell’ultima fase della gravidanza.

Emivita: 1-4 ore. Risulta prolungata nei neonati (8-11 ore per neonati con peso inferiore a 2 kg, nella prima settimana di vita; 5 ore per neonati con peso superiore ai 2 kg); in caso di nefropatia (aumenta di 20-40 volte nei pazienti anefrici).

La gentamicina viene escreta per filtrazione glomerulare: il 70% della dose viene eliminata nell’arco delle 24 ore. Il 5% viene escreto per via biliare. L’escrezione urinaria nei neonati è del 40% (età compresa fra 5 e 40 giorni) e del 10% (neonati con meno di 3 giorni) nelle 12 ore.

La gentamicina viene rimossa sia per emodialisi (circa il 50% della dose somministrata viene eliminata in 12 ore) che per dialisi peritoneale.