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Asma

Prevenzione


         

Come prevenire l'Asma?

La prevenzione dell'asma bronchiale nel soggetto non asmatico (prevenzione primaria) e nel soggetto asmatico controllato (prevenzione secondaria) è argomento ampiamente dibattutto con esiti contrastanti.

Nei bambini molto piccoli, l'allattamento con latte materno e lo svezzamento con alimenti ipoallergenici è risultato efficace come strategia preventiva esclusivamente nei primi anni di vita, così come la convivenza con animali domestici. Quest'ultima nei bambini che hanno già manifestato sintomi di asma passa da fattore di prevenzione a possibile causa di malattia.

Per quanto riguarda l'ambiente domestico la presenza di acari costituisce una possibile causa di asma bronchiale nei pazienti con ipersensibilità. Sebbene l'adozione di misure igieniche volte a ridurre la presenza degli acari non abbia dato esiti significativi nel prevenire la sintomatologia asmatica, soprattutto in pazienti adulti, si raccomanda comunque di adottare misure igieniche per ridurre la proliferazione di acari e muffe in ambito domestico o professionale (Ministero della Salute, 2010).

Tali misure comprendono:
• mantenere un adeguato ricambio d’aria negli ambienti (casa, scuola, ufficio)
• utilizzare per la pulizia degli ambienti chiusi aspirapolveri dotate di filtri ad elevata potenza per rimuovere la polvere e con essa muffe e acari
• eliminare la polvere quotidianamente dalle superfici degli arredi e delle librerie dove possibile con un panno umido e/o aspirapolvere per evitare la dispersione della povere stessa
• lavare accuratamente le superfici lavabili e dove è maggiore il rischio di muffe e funghi utilizzare soluzioni disinfettanti (es soluzione al 5% di ammoniaca)
• mantenere puliti, tramite aspirazione e/o lavaggio tendaggi, tappeti, cuscini, coperte; se possibile eliminare i tappeti perchè più difficili da conservare puliti
• evitare materassi e cuscini di lana; preferire materiali specifici antiacari
• ricorrere a carte da parati lavabili
• lavare periodicamente tutto quello che può favorire il proliferare di muffe, funghi e acari, ad esempio giocattoli e peluche (casa, scuola)
• evitare di accumulare libri e giornali; evitare l’accumulo di polvere sulle librerie
• effettuare una manutenzione adeguata degli impianti di riscaldamento e di condizionamento
• mantenere una bassa umidità negli ambienti chiusi (< 50%) e una temperatura non superiore ai 22°C.

Altre cause potenzialmente responsabili di reazioni asmatiche su base allergica, entro le mura domestiche, comprendono gli animali domestici, funghi e muffe (Aspergillus fumigatus e Alternaria alternata), scarafaggi (Blatta germanica, periplaneta americana). E’ importante ridurre quanto più possibile l’esposizione a questi fattori di rischio dei soggetti che possono sviluppare una sintomatologia asmatica.

La riduzione a sostanze irritanti o inquinanti ambientali costituisce un fattore di prevenzione sia nel paziente non asmatico sia in quello asmatico, ma è di difficile attuazione.

Eliminare il fumo attivo e ridurre l’esposizione al fumo passivo sia per gli adulti sia per i bambini.

Per riuscire a controllare l'asma è importante l'adesione del paziente alla terapia indicata (compliance) e la rivalutazione periodica della malattia stessa per poter intervenire con gli opportuni cambiamenti farmacologici.

Per indurre una buona compliance è indispensabile istituire un rapporto di collaborazione fra medico e paziente e fra medico e caragiver soprattutto nel caso di bambini o pazienti anziani. Fondamentale è la conoscenza della malattia, della sua evoluzione e delle possibile cause. Il paziente e/o i suoi familiari devono essere educati a riconoscere i sintomi dell'asma, all'autogestione dei farmaci e ad intervenire prontamente in caso di attacco acuto. Devono conoscere le diverse opzioni terapeutiche e le caratteristiche dei farmaci che assumono, soprattutto eventuali effetti collaterali e/o interazioni farmacologiche.