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Botulismo

Monografia scientifica

La Definizione di Botulismo - Che cos'è il Botulismo?

Il botulismo è una sindrome neuro-paralitica rara ma potenzialmente fatale, causata dall’azione delle neurotossine botuliniche (botulinum neurotoxins, BoNTs), prodotte in condizioni anaerobiche dal batterio Clostridium botulinum e, in minor misura, da altri clostridi produttori di tossine simili. (leggi)

Le Cause del Botulismo - Quali sono le cause del Botulismo?

Il botulismo è causato dall’azione sistemica delle neurotossine botuliniche. (leggi)

I Sintomi del Botulismo - Quali sono i sintomi del Botulismo?

Il botulismo si manifesta con un quadro neurologico caratteristico, dominato da una paralisi flaccida, simmetrica e progressiva, che segue tipicamente un andamento discendente e risparmia la sensibilità e lo stato di coscienza. (leggi)

La Diagnosi del Botulismo - Come si diagnostica il Botulismo?

La diagnosi di botulismo è essenzialmente clinica e deve essere posta precocemente, spesso prima della conferma laboratoristica, poiché il ritardo diagnostico si associa a un aumento significativo di morbilità e mortalità. (leggi)

Farmaci e Terapie per il Botulismo - Quali farmaci per il Botulismo?

ll botulismo è una emergenza medica e di sanità pubblica. La gestione terapeutica si fonda su tre pilastri fondamentali: somministrazione tempestiva dell’antitossina botulinica; supporto intensivo delle funzioni vitali, in particolare della funzione respiratoria; trattamento della fonte di tossina. (leggi)

La Prevenzione del Botulismo - Come prevenire il Botulismo?

La prevenzione del botulismo si fonda sulla comprensione dei meccanismi eziologici e fisiopatologici della malattia e rappresenta uno degli esempi più chiari di integrazione tra medicina clinica, sicurezza alimentare e sanità pubblica. (leggi)

Le Avvertenze per il Botulismo - Cosa chiedere al medico e al farmacista sul Botulismo?

Se ritieni di avere i sintomi del botulismo, o se a qualcuno dei tuoi familiari è stato diagnosticato il botulismo, parlane con il tuo medico di fiducia. (leggi)

L'Omeopatia e la Fitoterapia per il Botulismo - Quali farmaci e rimedi omeopatici e fitoterapici per il Botulismo?

Le medicine non convenzionali tendono ad avere un approccio olistico nei confronti della malattia, tendono cioè a considerare “il malato” nella sua complessità di individuo, al di là del singolo organo malato. (leggi)

La Bibliografia per il Botulismo - Quali fonti bibliografiche considerare per il Botulismo?

Le informazioni contenute nella ricerca Pharmamedix dedicata al botulismo sono state analizzate dalla redazione scientifica con riferimento alle fonti seguenti. (leggi)

Che cos'è il Botulismo?

Il botulismo è una sindrome neuro-paralitica rara ma potenzialmente fatale, causata dall’azione delle neurotossine botuliniche (botulinum neurotoxins, BoNTs), prodotte in condizioni anaerobiche dal batterio Clostridium botulinum e, in minor misura, da altri clostridi produttori di tossine simili. Le tossine botuliniche sono tra le sostanze biologiche più potenti note e determinano una paralisi muscolare flaccida, simmetrica e progressiva per blocco del rilascio di acetilcolina alle giunzioni neuromuscolari.

Dal punto di vista patogenetico, la malattia è un’intossicazione da neurotossina: non è l’invasione del microrganismo a determinare la paralisi, bensì l’effetto sistemico delle tossine che interferiscono con la trasmissione neuromuscolare.

Il titolo di malattia neuro-paralitica riflette la caratteristica principale della presentazione clinica: paralisi progressiva che può interessare prima i muscoli cranici (oculomotori, faringei) e successivamente i muscoli scheletrici e respiratori, con possibile insufficienza respiratoria e rischio di morte in assenza di trattamento tempestivo.

Forme cliniche

Il botulismo umano si presenta in diverse forme, distinte in base alla modalità di acquisizione della tossina o dell’organismo (EpiCentro, 2022):

In tutte le forme non si osserva trasmissione da persona a persona: la malattia deriva dall’esposizione diretta alla tossina prodotta dai batteri o, nel caso delle forme invasive, dalla produzione locale di tossina nei tessuti.

Storia ed etimologia

Il nome “botulismo” deriva dal latino botulus (salsiccia), poiché le prime descrizioni della malattia erano associate al consumo di salsicce fatte in casa e mal conservate. La relazione tra C. botulinum e le tossine botuliniche fu documentata per la prima volta nel 1897 da Emile van Ermengem nel contesto di un focolaio di botulismo alimentare in Belgio.

Epidemiologia

Epidemiologia globale

Il botulismo è raramente osservato su scala globale, ma rimane una malattia di grande rilevanza clinica e di sanità pubblica quando si manifesta. Non esiste un sistema di sorveglianza globale unificato: le informazioni derivano da sorveglianza nazionale, report continentali e letteratura scientifica (Honeyman et al., 2026).

I dati disponibili indicano che le forme alimentari rappresentano la maggioranza dei casi umani segnalati, associate tipicamente a conservazione inadeguata di alimenti in contenitori anaerobici (ad es. conserve fatte in casa).

La distribuzione geografica è mondiale, con segnalazioni in tutte le regioni del mondo (Nord e Sud America, Europa, Asia, Africa, Oceania), sebbene le frequenze varino ampiamente a seconda delle pratiche agricole, delle tecniche di conservazione alimentare e dei sistemi di sorveglianza epidemiologica.

La forma infantile mantiene un interesse epidemiologico specifico: serie di studi internazionali indicano l’esistenza di casi sporadici in numerosi Paesi, con frequenze variabili ma generalmente basse, sebbene sotto-riportate soprattutto nei Paesi con sistemi di segnalazione meno sviluppati (Dabritz et al., 2025).

Epidemiologia in Europa

Secondo il European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) nel 2022 sono stati segnalati 84 casi confermati di botulismo nell’area UE/EEA, con un tasso di notifica complessivo di circa 0,02 casi per 100 000 popolazione (European centre for Prevention and Control – ECDC, 2024).

Di questi paesi, alcuni hanno registrato zero casi, mentre altri hanno tassi leggermente più elevati. Nel 2022, Malta e Romania hanno avuto tassi maggiori rispetto alla media europea, con l’Italia che ha riportato una notifica di circa 0,05 casi per 100 000.

Nel continente europeo continuano a predominare casi associati a botulismo alimentare, benché forme sporadiche di botulismo da ferita o iatrogeno siano occasionalmente documentate nei report di sorveglianza.

Epidemiologia in Italia

In Italia il botulismo è una malattia a notifica obbligatoria sin dagli anni ’70, con un sistema di sorveglianza specifico attivo a livello nazionale (Annibali et al., 2022).

Nel periodo 1986–30 settembre 2022 sono stati confermati in laboratorio 406 incidenti di botulismo, coinvolgendo 599 persone, posizionando l’Italia tra i Paesi europei con il più alto tasso di incidenza di botulismo alimentare (EpiCentro, 2022).

La causa principale di botulismo alimentare in Italia è rappresentata da conserve domestiche di vegetali in olio o salamoia, che da sole costituiscono la maggioranza dei prodotti incriminati nei focolai.

Le zone con incidenza più elevata includono talvolta regioni del centro-sud, dove le pratiche tradizionali di conservazione casalinga persistono in molte comunità rurali.

Nonostante la rarità della malattia, in Italia la monitorizzazione attiva, la notificazione obbligatoria e l’intervento rapido delle autorità sanitarie hanno contribuito a identificare e contenere i focolai, riducendo la mortalità rispetto ai secoli passati.