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Dermatite

Cause


         

Quali sono le cause della Dermatite?

La dermatite, o eczema, è un’infiammazione delle pelle che non sempre riconosce una causa specifica. Di seguito un breve escursus delle forme di dermatite più frequenti (Fabbri et al., 2014):

a) Dermatite atopica
La dermatite atopica è causata da un’alterata funzione barriera e da un’ipereattività infiammatoria della pelle dovuta a fattori allergenici, irritanti e ambientali, questi ultimi probabilmente in grado di influenzare l’attività di alcuni geni (meccanismo epigenetico).
E’ probabile che la diffusione della dermatite atopica e delle altre forme di atopia (rinite, asma) sia in parte dovuta ad un ambiente domestico più igienico, che ha limitato il contatto con agenti infettivi e parassitari (alcuni studi hanno evidenziato come i bambini cresciuti in fattoria presentino un’incidenza di dermatite atopica ridotta) e, parallelamente, aumentato il consumo di acqua e di sostanze detergenti. Anche l’inquinamento domestico sembra avere un ruolo nella diffusione delle atopie. Inoltre è possibile che alterazioni nella sintesi e nel funzionamento di alcuni elementi che garantiscono l’integrità della pelle come barriera (alterato rapporto proteasi/inibitori delle proteasi; difetti nella sintesi della filagrina, proteina fondamentale per la differenziazione dei cheratinoci) giochino un ruolo fondamentale nello sviluppo della dermatite atopica.

b) Dermatite da contatto
La dermatite da contatto è causata da agenti esterni di natura chimica, fisica o da organismi viventi, e si distingue in dermatite irritante da contatto e dermatite allergica da contatto.
La dermatite irritante da contatto è una reazione non immunologica della pelle ad una sostanza irritante, in cui la perdita dell’integrita della pelle come barriera protettiva porta ad un danno cellulare, con conseguente attivazione del processo infiammatorio. Il sudore, il calore, l’occlusione sono fattori che favoriscono la penetrazione dell’agente irrinate e la dermatite conseguente. Attualmente comunque si ritiene che anche nella dermatite irritante da contatto siano coinvolti meccanismi di natura immunologica. Secondo alcuni autori, la dermatite pustolosa o acneiforme e la dermatite asteatosica (eczema craquelé), tipico dell’anziano e causata da disidratazione cutanea, rientrano nell’ambito della dermatite irritante da contatto.
La dermatite allergica da contatto è causata da una risposta immunitaria cellulo-mediata (ipersensibilità ritardata di IV tipo) a fattori quali metalli (ad esempio nichel, cromo, cobalto), essenze profumate, conservanti, emolienti, emulsificanti, coloranti (derivati dell’anilina, in particolare la parafenilendiamina), farmaci (ad esempio cloramfenicolo, neomicina, fenotiazine, derivati dell’acido benzoico, naprossene, ketoprofene, budesonide, idrocortisone), gomme.
La dermatite irritante da contatto si distingue dalla forma allergica per sede delle lesioni (localizzata nel primo caso, localizzata ma con successiva diffusione nel secondo), sintomatologia (prevalente sensazione di bruciore per quella irritante, prurito per quella allergica), per diversa risposta ai test allergologici (patch test negativo per la prima, positivo per la seconda).

c) Dermatite nummulare
La dermatite nummulare spesso è una forma di dermatite atopica, caratterizzata dalla comparsa di lesioni che per forma e dimenzione ricordano le monete (nummulus in latino).

d) Dermatite disidrosica (disidrosi o pompholix)
La dermatite disidrosica è caratterizzata dalla formazione di vescicole molto piccole sul palmo delle mani e dei piedi e sulla parte laterale della dita. Si pensava, nel passato, che fosse causata da un eccesso di sudore (iperidrosi), ma attualmente, è stata ritenuta una malattia psicosomatica, riconducibile a stress e ansia. Spesso è associata a dermatite atopica o dermatite da contatto.

e) Dermatite da stasi
La dermatite da stasi (eczema varicoso, eczema gravitazionale) è causata da insufficienza venosa cronica alle gambe. Nella dermatite da stasi, il ridotto flusso di sangue nelle vene delle gambe danneggia l’endotelio dei vasi con conseguente infiammazione locale e necrosi delle cellule. Spesso la dermatite da stasi si associa a sovrainfezione batterica o a dermatite da contatto.

f) Dermatite asteatosica
La dermatite asteatosica (dermatite xerotica o eczema asteatosico o eczema craquelé) è causato nella maggior parte dei casi da secchezza cutanea e quindi viene ritenuta una dermatite irritante da contatto. La dermatite steatosica si osserva frequentemente sulle gambe delle persone anziane, la cui cute ha perso, con l’età, idratazione ed elasticità per modificazioni fisico-chimiche dello strato più superficiale dell’epidermide (strato corneo). L’aspetto caratteristico è quello di una ‘ragnatela’ dovuta alla presenza di linee di fissurazione della pelle. Tali lesioni, di colore rosso scuro, possono essere asintomatiche oppure pruriginose o dolorose. In questo tipo di dermatite non sono presenti vescicole. Un ambiente secco e/o l’uso di detergenti aggressivi, così come la stagione invernale, possono favorire lo sviluppo di questo tipo di eczema (Saurat et al., 2019).
Occasionalmente, la dermatite asteatosica (dermatite asteatosica generalizzata) può essere secondaria, causata cioè da una preesistente patologia: neoplasia (tumore solido, linfoma, leucemia) (Sparsa et al., 2007); anoressia nervosa (Kishibe et al., 2009; Ishiguro et al., 2001); ridotta attività delle ghiandole sudoripare (malattia cronica da trapianto contro ospite, sindrome di Sjögren, cute con ridotta sensibilità) (Cornejo et al., 2015; Cassler et al., 2014; Kitaba et al., 2011); edema da insufficienza cardiaca o cirrosi epatica (Bhushan et al., 2001); mixedema (Patrizi et al., 2015); sindrome nefrosica (Yang et al., 2016); assunzione sistemica di farmaci (retinoidi, pemetrexed, erlotinib, perinterferone alfa-2a/ribavirina) (Vale et al., 2017; Chu et al., 2016; Frouin et al., 2012; Chiu et al., 2012).

g) Dermatite seborroica
La causa della dermatite seborroica non è nota. Nei lattanti questa patologia è indicata con il termine di “crosta lattea” e frequentemente rappresenta una condizione di passaggio verso altre malattie della pelle quali la psoriasi o la dermatite atopica. Nell’adulto la dermatite seborroica interessa soprattutto il capillizio e il solco naso-geniano, in minor misura la porzione di cute retroauricolare, lo sterno e la regione interscapolare. Presenta una maggior prevalenza nel sesso maschile e un peggioramento dei sintomi nella stagione invernale.