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Gonorrea

Avvertenze


         

Cosa chiedere al medico e al farmacista sulla Gonorrea?

Se ritieni di avere i sintomi della gonorrea, o se a qualcuno dei tuoi familiari è stato diagnosticato la gonorrea, parlane con il tuo medico di fiducia.

Ecco alcune domande che potresti porre.

La gonorrea è un’infezione batterica che si trasmette per via sessuale o durante il parto, da madre a figlio.

Può essere asintomatica, e questo favorisce la diffusione della malattia, o più spesso negli uomini (90% circa) che nelle donne (meno del 50%), si manifesta con uretrite, nel maschio, e cervicite, nella donna.

Se non trattata, la gonorrea può diffondersi agli organi genitali e portare a sterilità in entrambi i sessi.

Le persone più a rischio di contrarre la gonorrea sono quelle con rapporti sessuali multipli e chi ha ridotte difese immunitarie (deficit del complemento).

Per evitare il contagio è raccomandato l’uso del preservativo.

La terapia della gonorrea è antibiotica. Per ridurre il rischio di sviluppare resistenza, è necessario usare correttamente gli antibiotici e monitorare l’esito del trattamento farmacologico (“test of cure”). La verifica dell’esito della cura è raccomandata per confermare l’aderenza alla terapia, la scomparsa dei sintomi, escludere una re-infezione e notificare la guarigione agli eventuali partner sessuali. Inoltre la verifica dell’esito della cura è indicata in tutti i casi di persistenza dell’infezione e di sviluppo di resistenza antimicrobica (Linee guida europee). In particolare, la valutazione dell’efficacia della cura è richiesta in caso di gonorrrea della faringe, più difficile da eradicare rispetto all’infezione urogenitale o anorettale (Bignell et al., 2013).

La verifica dell’esito della cura è raccomandata nei pazienti asintomatici dopo 14 giorni con test diagnostico (preferibilmente utilizzare la ricerca degli acidi nucleici batterici), accompagnato da esame colturale per verificare la suscettibilità agli antibiotici del ceppo batterico in caso di positività del test diagnostico; un secondo test diagnostico è indicato dopo 3 mesi o al massimo entro 12 mesi, se il primo test è risultato negativo (Bignell et al., 2013; Centers for Disease Control and Prevention – CDC, 2015).

L’infezione da gonorrea deve essere notificata alle autorità sanitarie competenti.


Nota:
Innova et Bella, nell'ambito delle proprie attivita pro bono, ha condiviso con Wikipedia, l'enciclopedia libera, un accordo di licenza gratuita relativa ai contenuti della sezione "Avvertenze" di Pharmamedix.

In particolare I&B autorizza e predispone la pubblicazione dei contenuti di questa sezione "Avvertenze", con licenza GFDL e CC-BY_SA, sulla pagina dell'enciclopedia libera alla Voce "Gonorrea".