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Mieloma Multiplo

Sintomi


         

Quali sono i sintomi del Mieloma Multiplo?

I sintomi del mieloma multiplo comprendono:

Il quadro clinico tipico del paziente con mieloma multiplo viene definito dall’acronimo CRAB, che in inglese corrisponde a “increased Calcium, Renal insufficiency, Anemia, Bone lesions”, cioè ipercalcemia, insufficienza renale, anemia, lesioni osse.

Uno dei primi sintomi del mieloma multiplo è il dolore alle ossa (60% dei pazienti), che si manifesta soprattutto a livello di schiena, bacino, torace, ossa lunghe e cranio. Oltre al dolore si osserva anche fragilità del tessuto osseo che espone il paziente a fratture in seguito a traumi lievi. A livello osseo infatti si assiste ad un’alterazione dell’equilibrio fra attività osteoclastica (riassorbimento osseo) e osteoblastica (formazione di nuovo tessuto osseo) a favore della prima tale da configurare una condizione cronica di osteopenia. La stimolazione dell’attività osteoclastica è indotta da citochine rilasciate dalle plasmacellule tumorali; a sua volta la cellula osteoclastica secerne fattori che inducono la proliferazione della plasmacellula (Terpos et al., 2011). Le lesioni ossee permangono anche quando il paziente con mieloma multiplo è in remissione completa. Il danno osseo associato al mieloma multiplo rappresenta la complicanza principale di questo tipo di tumore.

Correlata direttamente al danno osseo è l’ipercalcemia, ovvero l’aumento della concentrazione di calcio nel sangue (si definisce ipercalcemia una concentrazione sierica di calcio superiore a 10,4 mg/dL o 2,60 mmoli/L). Quando sintomatica, l’ipercalcemia può provocare anoressia, aumento dell’escrezione di urina (poliuria), aumento della necessità di bere (polidipsia), nausea, vomito, disidratazione, costipazione, anoressia, confusione mentale e nei casi più gravi encefalopatia ipercalcemica.

Altro sintomo del mieloma multiplo è l’anemia (70% dei pazienti), che comporta stanchezza, affaticamento e difficoltà nella respirazione. L’anemia e la difficoltà respiratoria sono causate dalla diffusione nel midollo osseo delle cellule tumorali a scapito dei globuli rossi.

Più raramente rispetto all’anemia, può comparire riduzione dei globuli bianchi (leucopenia) e delle piastrine (piastrinopenia o trombocitopenia). La compromissione del sistema immunitario espone il paziente con mieloma multiplo ad un maggior rischio di infezione.

L’insufficienza renale interessa circa il 20-40% dei pazienti con mieloma multiplo ed è causata dalla deposizione dell’immunoglobulina monoclonale a livello dei tubuli renali o dei glomeruli. Nella maggior parte dei pazienti l’insufficienza renale è di tipo cronico; episodi di insufficienza renale acuta sono meno frequenti ed in genere si manifestano in associazione ad altri fattori come disidratazione e/o iperuricemia.

I pazienti con mieloma multiplo sono più esposti a sviluppare infezioni perché la proliferazione delle plasmacellule tumorali nel midollo osseo avviene a scapito delle cellule midollari non tumorali. Questo genera uno stato di immunosoppressione caratterizzato da una ridotta produzione di anticorpi (immunoglobuline) normali. Le infezioni sistemiche possono essere batteriche, a carico di polmoni e vie urinarie, o virali (Herpes zoster, Hepstein-Barr virus, Citomegalovirus).

L’accumulo di plasmacellule nel tessuto osseo può portare alla formazione di masse che possono provocare compressione midollare o radicolare a livello di colonna vertebrale o costole con conseguenti sintomi neurologici. Le manifestazioni neurologiche associate a mieloma multiplo risultano pertanto eterogenee; dolore nevritico, debolezza, intorbidimento degli arti sono i sintomi più comuni.

Tra l’insorgenza di una lesione solitaria causata dal mieloma multiplo e la comparsa di lesioni multiple con interessamento sistemico possono trascorere anche 15 anni.