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Scabbia

Monografia scientifica


         

La Definizione di Scabbia - Che cos'รจ la Scabbia?

La scabbia è una malattia infettiva della pelle causata dall’acaro Sarcoptes Scabiei, variante umana. (leggi)

Le Cause della Scabbia - Quali sono le cause della Scabbia?

La scabbia è causata dall’acaro Sarcoptes Scabiei, un parassita microscopico, non visibile ad occhio nudo. (leggi)

I Sintomi della Scabbia - Quali sono i sintomi della Scabbia?

Il sintomo principale tipico della scabbia è il prurito nelle zone di annidamento degli acari. (leggi)

La Diagnosi della Scabbia - Come si diagnostica la Scabbia?

La diagnosi della scabbia è clinica, avviene cioè a partire dai sintomi (prurito che si intensifica nelle ore notturne) e dai segni clinici dovuti alla presenza del parassita. (leggi)

Farmaci e Terapie per la Scabbia - Quali farmaci per la Scabbia?

Il trattamento della scabbia prevede la somministrazione di farmaci ad azione topica da applicare una volta su tutta la superficie corporea per un periodo di tempo di almeno 8 ore. (leggi)

La Prevenzione della Scabbia - Come prevenire la Scabbia?

La misura preventiva fondamentale per la scabbia è l’adozione di buone abitudini igieniche attraverso la pulizia personale ed il lavaggio dei vestiti e delle lenzuola e asciugamani, dato l’elevato rischio di contagio attraverso questi oggetti. (leggi)

Le Avvertenze per la Scabbia - Cosa chiedere al medico e al farmacista sulla Scabbia?

Se ritieni di avere i sintomi della scabbia, o se a qualcuno dei tuoi familiari è stata diagnosticata la scabbia, parlane con il tuo medico di fiducia. (leggi)

L'Omeopatia e la Fitoterapia per la Scabbia - Quali farmaci e rimedi omeopatici e fitoterapici per la Scabbia?

Le medicine non convenzionali tendono ad avere un approccio olistico nei confronti della malattia, tendono cioè a considerare “il malato“ nella sua complessità di individuo, al di là del singolo organo malato. (leggi)

La Bibliografia per la Scabbia - Quali fonti bibliografiche considerare per la Scabbia?

Le informazioni contenute nella ricerca Pharmamedix dedicata alla scabbia sono state analizzate dalla redazione scientifica con riferimento alle fonti seguenti. (leggi)

Che cos'รจ la Scabbia?

La scabbia è una malattia infettiva della pelle causata dall’acaro Sarcoptes Scabiei, variante umana. Questo parassita di piccole dimensioni penetra nella cute (strato corneo) degli esseri umani dove scava cunicoli e lì depone le uova. La presenza dell’acaro della scabbia causa nelle zone interessate un’intensa reazione di prurito, che si intensifica nelle ore notturne.

Sarcoptes Scabiei è un parassita obbligato di uomo, animali selvatici e domestici, in grado di moltiplicarsi in un singolo ospite all’infinito. Pur dipendendo strettamente dal contatto con l’ospite, è in grado di sopravvivere diverse ore lontano dall’uomo e ciò ne promuove la diffusione. Per cui la scabbia è una malattia contagiosa, diffonde rapidamente tra individui a stretto contatto tra loro, in famiglia, a scuola e all’interno di una comunità. La trasmissione avviene per contatto diretto o attraverso indumenti, lenzuola, asciugamani (Mayoclinic, 2012; Murray et al., 2010); una semplice stretta di mano o abbraccio non porta al contagio, è necessario almeno un contatto di 15-20 minuti per il contagio (Hay et al., 2012; Panahi et al., 2015). La scabbia, inoltre, può trasmettersi anche con i rapporti sessuali. L’acaro può diffondere in altre zone del corpo attraverso grattamento e contatto successivo con le mani. Il livello di trasmissione della scabbia è determinato anche dalla funzionalità del sistema immunitario, la cui compromissione può scatenare la scabbia norvegese, una forma di scabbia caratterizzata da dermatite generalizzata, alto grado di contagio e mortalità (Engelman et al., 2013; Murray et al., 2010). Il tasso di infezione da scabbia non presenta differenze legate al sesso.
Il trattamento, applicato sulla pelle, è in grado di uccidere gli acari della scabbia ed eliminare le loro uova. I sintomi di prurito, tuttavia, possono persistere per diverse settimane. Per l’alto grado di contagiosità è raccomandato dai medici un trattamento per tutta la famiglia o un gruppo i cui individui si trovino a contatto tra loro (Mayoclinic, 2012). La scabbia può causare mortalità direttamente o come risultato di un’infezione batterica secondaria, che ne è la principale complicanza (Engelman et al., 2013).

La scabbia è diffusa in tutto il mondo, si stima una prevalenza globale di circa 300 milioni di casi (Murray et al., 2010). Considerando le diverse aree del mondo, il dato di prevalenza è incerto e passa dallo 0-2% al 71-4%. Una revisione della WHO (World Health Organization) comprendente dati raccolti dal 1971 al 2001 riporta una prevalenza compresa tra lo 0,2% e il 24% (Hay et al., 2012; World Health Organization - WHO, 2005).
Le aree maggiormente coinvolte sono le regioni Latino-Americane e quelle del Pacifico (India, Pacifico del Sud, Australia del Nord in cui si registrano picchi di infezione del 25-50% in alcune comunità); quelle meno colpite sono Europa e Medio Oriente, con una prevalenza inferiore al 10%.

La maggior complicanza della scabbia è l’impetigine, un’infezione batterica che è comune tra i bambini e mostra la più alta incidenza (49%) nelle comunità di australiani aborigeni (Romani et al., 2015). Nei bambini la scabbia aumenta di 2,4 volte la probabilità di contrarre lesioni tipiche dell’impetigine (Hay et al., 2012). Nelle regioni dove è endemica, spesso la scabbia è causa di infezioni secondarie della pelle sostenute da streptococchi e stafilococchi (McCarthy et al., 2004). Si stima che ogni anno nel mondo siano 660mila i casi di infezione da Streptococcus Pyogenes, con più di 160mila morti e questo numero è verosimilmente analogo anche per lo Stafilococcus Aureus; nei paesi tropicali il 50% dei casi di glomerulonefrite acuta post-streptococcica è causata da un’infezione della pelle (più di 470mila casi all’anno) (Engelman et al., 2013). In uno studio condotto nelle isole Fiji sono state selezionate 75 comunità per un totale di 10887 persone: la prevalenza della scabbia è risultata pari al 23%, con picchi del 43% nei bambini di 5-9 anni e del 36% per quelli di età <5 anni. La prevalenza di scabbia è risultata maggiore anche negli anziani. Il 19% dei pazienti con scabbia ha sviluppato complicanze (impetigine) e questa percentuale è risultata quasi doppia (34%) nei bambini con età compresa fra 5 e 9 anni (Romani et al., 2015a). Nell’ultimo decennio, in Italia, è stato riscontrato un aumento di incidenza di scabbia, dovuta verosimilmente a spostamenti nei paesi dove questa patologia è maggiormente diffusa (Ministero della Salute, 2015).

Possono svilupparsi epidemie di scabbia nei luoghi molto affollati come asili nido, case di riposo, basi militari, prigioni. In questo caso è necessario implementare misure di protezione su larga scala per tenere sotto controllo il fenomeno (Romani et al., 2015). Queste misure di protezione hanno un effetto di profilassi anche verso le infezioni secondarie (Engelman et al., 2013).
Nei paesi dove la scabbia è diffusa, i picchi epidemici sono risultati dipendere da cambiamenti di tipo sociale e ambientale (guerre, sovraffollamenti, cambiamenti climatici) (Hay et al., 2012). Nelle zone tropicali, l’andamento endemico della scabbia, senza fluttuazioni epidemiche rilevanti, suggerisce un ridimensionamento del ruolo potenziale dell’immunità di gregge (Hay et al., 2012; McCarthy et al., 2004).

Nonostante la scabbia sia una malattia diffusa che si associa a complicanze importanti, è spesso stata sottovalutata e non considerata tra le malattie di emergenza del pianeta, tanto che non compare nel rapporto del programma TDR (Special Program for Research and Training in Tropical Diseases) dell’organizzazione mondiale della Sanità (World Health Organization - WHO, 2013).
Nei paesi in cui è diffusa, inoltre, la scabbia impatta anche sull’aspetto economico delle comunità (Engelman et al., 2013). Il trattamento della malattia spesso incide pesantemente sull’economia familiare, in particolare nelle località rurali e più povere. Negli anni passati, la percezione che la scabbia fosse una malattia comune e non pericolosa ha portato ad una sottovalutazione del problema con sperpero di risorse economiche (Hay et al., 1994).