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Ampicillina

Ampicillina Sulbactam, Amplital, Unasyn


         

Indicazioni - Quali sono le indicazioni terapeutiche di Ampicillina?

L’ampicillina è indicata nel trattamento di infezioni sostenute da batteri sensibili all’antibiotico. (leggi)

Posologia - Qual è la posologia di Ampicillina?

Riportiamo di seguito la posologia di ampicillina nelle diverse indicazioni terapeutiche. (leggi)

Controindicazioni - Quando non si deve usare Ampicillina?

L’ampicillina è controindicata in caso di ipersensibilità a penicilline o cefalosporine. (leggi)

Avvertenze - Quali informazioni conoscere prima di usare Ampicillina?

La somministrazione di ampicillina può indurre la comparsa di rash cutaneo fino a circa un quarto dei pazienti (in genere comunque l’incidenza è compresa fra l’1-10%). (leggi)

Interazioni - Quali sono le interazioni farmacologiche di Ampicillina?

La co-somministrazione di allopurinolo e ampicillina è associata ad un aumento del rischio di sviluppare rash cutaneo. (leggi)

Effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Ampicillina?

Le reazioni collaterali di tipo ematico, da ricollegare all’ipersensibilità, sono in genere reversibili con l’interruzione della terapia. (leggi)

Tossicit√† - Qual è la tossicità di Ampicillina?

Non sono riportati in letteratura casi di sovradosaggio da ampicillina. (leggi)

Farmacologia - Come agisce Ampicillina?

L’ampicillina è un antibiotico a largo spettro attivo verso batteri Gram positivi e Gram negativi. (leggi)

Farmacocinetica - Qual è il profilo farmacocinetico di Ampicillina?

L’ampicillina dopo somministrazione orale viene assorbita nel tratto gastrointestinale (30-55%). (leggi)

Classificazione - Qual è la formula di struttura di Ampicillina?

La formula bruta di ampicillina è C16H19N3O4S. (leggi)

Bibliografia - Quali fonti bibliografiche per Ampicillina?

Le informazioni contenute nella ricerca Pharmamedix dedicata ad ampicillina sono state analizzate dalla redazione scientifica con riferimento alle fonti seguenti. (leggi)

Specialit√† - Quali sono le specialità medicinali che contengono Ampicillina?

Ampicillina è prescrivibile nelle specialità commerciali Ampicillina Sulbactam, Amplital, Unasyn. (leggi)

 

L’ampicillina è un antibiotico beta-lattamico appartenente alla classe delle penicilline. Introdotta nel 1961, è stata utilizzata diffusamente per trattare infezioni batteriche sostenute da germi sensibili. Agisce impedendo la sintesi corretta della parete batterica con conseguente lisi e morte della cellula.

L’ampicillina è attiva sia verso Gram positivi (Streptociccus viridans, Streptococcus aureus (penicillino sensibile), Streptococcus pneumoniae, Streptococcus pyogenes, Lysteria monocitogenes, Clostridium species, Bacillus anthracis, Corynebacterium species) sia versp Gram negativi (Haemophilus influenzae, Escherichia coli, Proteus mirabilis, Salmonella species, Shigella species, Neisseria meningitidis, Neisseria gonorrhoeae, Bordetella pertussis, Brucella species).

L’ampicillina puà essere somministrata da sola o in associazione a sulbactam. Il sulbactam è un inibitore delle beta-lattamasi. Le beta-lattamasi sono enzimi prodotti dalla cellula batterica in grado di aprire l’anello beta-lattamico dell’antibiotico inattivandolo (meccanismo di resistenza batterica). La combinazione dell’ampicillina con il sulbactam consente di utilizzare l’antibiotico anche verso ceppi batterici produttori di beta-lattamasi.

La posologia dell’ampicillina dipende dall’età del paziente e dal tipo di infezione. Il farmaco può essere usato sia per via orale che parenterale (infezioni gravi). Ngli adulti la dose orale è di 2-3 g al giorno, quella parenterale di 3-4 g al giorno. Nei bambini di età compresa fra 5-11 anni, la dose orale di ampicillina è di 250-500 mg ogni 6 ore e quella parenterale di 500 mg ogni 8 ore (1,5 mg al giorno). Nei bambini con età inferiore a 5 anni, la dose raccomandata è di 100 mg/kg al giorno. Poiché l’antibiotico viene escreto per via renale sostanzialmente immodificato, nei pazienti con insufficienza renale, la posologia deve essere opportunamente modificata (in genere si tende ad aumentare l’intervallo fra due somministrazioni successive).

La somministrazione di ampicillina, sia per bocca che per iniezione, può essere accompagnata dalla comparsa di rash cutanei (1-10% dei pazienti). Tali reazioni, ampicillina-specifici, si manifestano dopo 5-14 giorni dall’inizio del trattamento e non sono segno di una vera e propria reazione d’ipersensibilità, non richiedono pertanto l’interruzione della terapia. Il rischio di rash cutaneo aumenta in caso di co-somministrazione ampicillina-allopurinolo.

L’ipersensibilità all’ampicillina, e alle penicilline in generale, più frequente con la somministrazione parenterale, si manifesta con orticaria, angioedema alla lingua e alla laringe, raramente neutropenia (3-4 settimane dopo l’inizio della terapia).

Durante la terapia antibiotica possono svilupparsi delle sovrainfezioni sia batteriche sia fungine. A livello gastrointestinale può svilupparsi infezione da Clostridium difficile che nella maggior parte dei pazienti determina diarrea, ma può evolvere a colite pseudomembranosa. Le sovrainfezioni devono essere trattate e l’ampicillina sospesa.

L’ampicillina è uno degli antibiotici di scelta in gravidanza; può essere utilizzata durante l’allattamento perché la quota di farmaco escreta nel latte materno è limitata e non è considerata pericolosa per il bambino.

In letteratura sono state segnalate interazioni farmacologiche di ampicillina oltre che con allopurinolo, con aminoglicosidi, atenololo, clorochina, contraccettivi orali, metotrexato, probenecid, warfarin. La presenza di ampicillina nelle urine può alterare i risultati della misurazione (falsi positivi) del glucosio quando si utilizzano il Clinitest, la Soluzione di Benedict o la Soluzione di Fehling. Nel caso usare test basati sulla reazione enzimatica di ossidazione del glucosio.