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5-Fluorouracile

Fluorouracile

Tossicità - Qual è la tossicità di 5-Fluorouracile?

Sovradosaggio: è difficile che si verifichi un sovradosaggio con il 5-flurouracile a causa della sua modalità di somministrazione (Grage, Moss, 1981). I sintomi associati a sovradosaggio comprendono nausea, vomito, diarrea, ulcerazioni gastrointestinali, sanguinamento, diminuzione della funzionalità midollare, trombocitopenia, leucopenia. Poichè non si conoscono antidoti specifici, in caso di sovradosaggio il trattamento è sintomatico; il monitoraggio del paziente richiede almeno 4 settimane.

Mutagenicità: il 5-fluorouracile ad alte dosi può indurre la rottura cromosomiale nei fibroblasti di criceto in vitro ed è mutageno per diversi ceppi di salmonella typhimurium e nel saccharomyces cerevisiae.

Cancerogenicità: il potenziale cancerogeno del 5-fluorouracile non è stato determinato perché non sono stati condotti studi specifici a lungo termine negli animali. Comunque, in diversi studi sugli animali, della durata di uno o due anni, non si sono manifestati effetti di cancerogenicità.

Tossicità riproduttiva: non sono stati fatti studi sufficienti sugli effetti del 5-fluorouracile sulla fertilità e sulla capacità riproduttiva. Però si è visto che nelle cavie la somministrazione intraperitoneale del 5-fluorouracile ha causato aberrazione cromosomica e modificazione cromosomica nella produzione di spermatozoi, determinando una temporanea perdita di fertilità. Lo stesso si è verificato durante il processo che porta alla formazione degli ovuli in femmine di ratto.
Il 5-fluorouracile è teratogeno negli animali da laboratorio. Teratogenicità è stata osservata a dosi comprese fra 1-3 volte la dose terapeutica massima raccomandata ed ha compreso palatoschisi, alterazioni scheletriche e deformazioni delle appendici, delle zampe e della coda negli animali da laboratorio.

DL50: dopo somministrazione intraperitoneale: 101 mg/kg (topo); 237 mg/kg (ratto).