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Acetilcisteina

Fluimucil, Solmucol e altri

Effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Acetilcisteina?


         

Gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea, stomatite.

Organi di senso: disgeusia, tinnito, anosmia/disosmia (singola segnalazione sulla Rete Nazionale di Farmacovigilanza).

Ematici: emottisi.

Respiratori: rinorrea, broncospasmo. La somministrazione per via orale o rettale di mucolitici nei bambini è stata associata ad ostruzione respiratoria, incremento della tosse e delle secrezioni bronchiali, dispnea, difficoltà respiratoria e vomito viscoso. La maggior parte di queste reazioni avverse, che ha richiesto il ricovero ospedaliero, si è verificata nella fascia di età 0-2 anni (AIFA, 2010; Duijvestijn et al., 2009).

Dermatologici: rash, orticaria, xerodermia.

Sistemici: angioedema (a dosaggi elevati); l’uso prolungato di acetilcisteina (sinonimo: N-acetilcisteina) può determinare, in rari casi, sensibilizzazione acquisita che tende a manifestarsi con eruzioni cutanee. Nei pazienti in cui è stata riportata, la sensibilizzazione non è stata confermata con patch test.
Nel trattamento da overdose da paracetamolo, l’acetilcisteina può determinare l’insorgenza di reazioni anafilattoidi comprendenti angioedema, flushing, nausea, vomito, tachicardia, ipotensione ed ipertensione (Dawson et al., 1989). La somministrazione della prima dose (dose di carico) in 60 minuti sembra ridurre il rischio di reazioni anafilattiche. In uno studio clinico, che ha valutato fattori di rischio ed eziologia delle reazioni anafilattiche all’acetilcisteina in caso di intossicazione da paracetamolo, l’incidenza delle reazioni anafilattiche è risultata minore nei pazienti con livelli ematici di paracetamolo maggiori (> 150 mg/kg) suggerendo un possibile ruolo da parte del paracetamolo stesso di protezione verso queso tipo di reazione (Waring et al., 2008; Pakravan et al., 2008).