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Alprostadil

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Avvertenze - Quali informazioni conoscere prima di usare Alprostadil?

Priapismo: casi di priaprismo (erezione che dura più di 6 ore) possono manifestarsi a seguito di somministrazione intracavernosa di alprostadil per il trattamento della disfunzione erettile. Per ridurre il rischio somministrare la dose minima efficace.

Fibrosi del pene: casi di fibrosi del pene, inclusa la malattia di Peyronie, si sono manifestati nel 2% dei pazienti inclusi in studi clinici condotti con iniezione intracavernosa diretta di alprostadil per il trattamento della disfunzione erettile (Otto et al., 1996). E' consigliato sottoporre i pazienti a visite regolari.

Sanguinamento (uretrale o nel sito di iniezione): nel trattamento per la disfunzione erettile in alcuni pazienti l'iniezione di alprostadil può dar luogo a piccoli sanguinamenti nel sito di iniezione o sanguinamento uretrale in caso di utilizzo non corretto del bastoncino uretrale. Nei pazienti affetti da patologia che si trasmette per via ematica (epatite B, epatite C, HIV, etc.) tale eventualità può aumentare il rischio di trasmissione della malattia al partner.

Anticoaugulanti: il trattamento con anticoagulanti, quali warfarin o eparina, può aumentare la predisposizione al sanguinamento dopo l'iniezione intracavernosa di alprostadil o in seguito all'utilizzo del bastoncino uretrale nel trattamento per la disfunzione erettile (Simonsen , 2002).
Nel trattamento dei neonati con difetti cardiaci congeniti alprostadil deve essere usato con cautela nei soggetti con tendenza al sanguinamento essendo la prostaglandina E1 un inibitore dell'aggregazione piastrinica.

Farmaci per la disfunzione erettile: l'alprostadil non è destinato ad una co-somministrazione con qualsiasi altro farmaco per il trattamento della disfunzione erettile.

Pazienti con disturbi psichiatrici o dipendenze: e' necessario tener presente il possibile abuso di alprostadil in pazienti con precedenti disturbi psichiatrici o dipendenza da farmaci.

Pazienti con coronaropatia, insufficienza cardiaca congestizia o malattie polmonari: è necessario prestare cautela durante la terapia con alprostadil in pazienti con possibile rischio cardiovascolare in quanto è possibile che la stimolazione e il rapporto sessuale determinino effetti di tipo cardiaco e polmonare.

Pazienti con pregressi attacchi ischemici o con disturbi cardiovascolari instabili: è necessario prestare cautela nella somministrazione di alprostadil per il trattamento della disfunzione erettile.

Pazienti con fattori di rischio cardiovascolare e edemi periferici: la somministrazione di alprostadil per il trattamento della tromboangioite obliterante e delle arteriopatie obliteranti nei pazienti coronaropatici, cardiopatici con precedenti di scompenso cardiaco o in condizioni di aumentato rischio per lo sviluppo di insufficienza cardiaca e nei pazienti con edemi periferici richiede un'attenta sorveglianza delle funzioni cardiocircolatorie su base clinica.

Pazienti con diminuita funzionalità renale: la somministrazione di alprostadil per il trattamento della tromboangioite obliterante e delle arteriopatie obliteranti nei pazienti con compromissione renale richiede uno stretto monitoraggio con esami dell’equilibrio idroelettrolitico e della funzionalità renale.

Ipotensione: la somministrazione di alprostadil per il trattamento della tromboangioite obliterante e delle arteriopatie obliteranti richiede cautela nei pazienti in cui una riduzione della pressione può indurre un peggioramento della condizione clinica. L’alprostadil è stato associato a ipotensione ortostatica (riduzione significativa della pressione arteriosa quando si passa dalla posizione sdraiata a quella eretta). L’ipotensione ortostatica può favorire il rischio di caduta soprattutto nei pazienti anziani.

Apnea: approssimativamente nel 10-12% dei neonati con anomalie cardiache congenite trattati con alprostadil si è manifestata apnea. La somministrazione di alprostadil è consigliata solo nelle condizioni in cui si possa garantire un’eventuale respirazione assistita immediata (Kramer et al., 1995; Roehl et al., 1982; Saxena et al., 1998).

Proliferazione corticale delle ossa lunghe: la somministrazione di alprostadil con infusioni di lunga durata nei neonati è stata associata a proliferazione corticale delle ossa lunghe. E' stato osservata una regressione della proliferazione corticale dopo la sospensione del trattamento (Gardiner et al., 1995; Fernandez, Gebara, 2011).

Riduzione della componente muscolare del dotto arterioso e dell'arteria polmonare: l'infusione di alprostadil protratta nel tempo in neonati con difetti cardiaci congeniti è stata associata a una riduzione della componente muscolare del dotto arterioso e dell'arteria polmonare potenzialmente problematica durante l'intervento chirurgico.

Gravidanza e allattamento: l’esposizione all’alprostadil va evitata in gravidanza in conseguenza del fatto che gli studi in vivo dopo esposizione a dosi elevate di alprostadil hanno mostrato effetti embriofetotossici.
Non è noto se l'esposizione indiretta all’alprostadil porti ad una significativa escrezione nel latte materno, pertanto se ne sconsiglia l’esposizione durante l’allattamento.

Donne in età fertile: la somministrazione di alprostadil nel trattamento della disfunzione erettile può aggiungere piccole quantità di analogo sintetico alla PGE1 già naturalmente contenuta nel liquido seminale. Per questo motivo durante il rapporto sessuale è opportuno utilizzare un preservativo.

Alcool benzilico: le specialità medicinali contenenti alprostadil possono contenere come eccipiente l'alcool benzilico. L’alcool benzilico è stato associato a reazioni avverse gravi, inclusa “gasping syndrome“, e decesso in pazienti pediatrici (Gershanik et al., 1982).

Attività che richiedono attenzione e coordinazione costante: l’alprostadil somministrato per via parenterale (somministrazione endovenosa o intrarteriosa) può causare ipotensione e questo deve essere tenuto in considerazione in caso di attività che richiedono attenzione pronta e costante come la guida di autoveicoli.


Nota:
Innova et Bella, nell'ambito delle proprie attivita pro bono, ha condiviso con Wikipedia, l'enciclopedia libera, un accordo di licenza gratuita relativa ai contenuti della sezione "Avvertenze" di Pharmamedix.

In particolare I&B autorizza e predispone la pubblicazione dei contenuti di questa sezione "Avvertenze", con licenza GFDL e CC-BY_SA, sulla pagina dell'enciclopedia libera alla Voce "Alprostadil".