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Fenitoina

Aurantin, Dintoinale, Gamibetal Complex e altri

Tossicità - Qual è la tossicità di Fenitoina?


         

Sovradosaggio: in caso di sovradosaggio da fenitoina possono comparire movimento regolare, oscillatorio e non volontario degli occhi (nistagmo), perdita della coordinazione muscolare (atassia), sonnolenza, mal di testa, vomito, disturbi della parola, confusione mentale, vertigini, contrazione muscolare. Con la riduzione della dose, queste manifestazioni tendono a regredire in modo spontaneo (Katzung, Masters, 2014; Kinobe et al., 2005; Mattson et al., 1985). Il sovradosaggio prolungato di fenitoina può causare danno cerebellare irreversibile, la morte avviene per depressione cardiaca e respiratoria. La dose letale di fenitoina per l’adulto è compresa tra i 2 e i 5 g; nei bambini non è stata stabilita (Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA, 2018).

Tossicità riproduttiva: la somministrazione della fenitoina nel primo trimestre di gravidanza può comportare la comparsa di malformazioni (sindrome fetale da fenitoina) nel 10% dei nati. Queste malformazioni comprendono: dismorfismo cranio-facciale, anomalie a carico dell’occhio e dell’orecchio, palatoschisi, ipoplasia delle unghie e delle falangi terminali, problemi al cuore, strabismo, anomalie a carico del sistema nervoso centrale, microcefalia, malformazioni gastro-intestinali e genito-urinarie, stenosi ipertrofica del piloro. L’esposizione alla fenitoina nel secondo e terzo trimestre di gravidanza può indurre deficit di crescita e uno sviluppo inadeguato neuro-cognitivo (6-10% dei bambini in terapia con fenitoina e altri farmaci antiepilettici). L’esposizione al farmaco durante il terzo trimestre può portare a problemi di coagulabilità del sangue (rischio emorragico peri e post natale) per deficit della vitamina K e dei fattori della coagulazione (nelle 4 settimane che precedono il parto le donne in terapia con fenitoina devono ricevere una terapia di integrazione della vitamina k).