BrandMemo | manage and share brands you love  Pharmamedix su Facebook  Pharmamedix su Twitter
 Home | News | About us | Comitato scientifico | Iscriviti | Utenti | Etica | Contenuti | Guida | Faq | Stage | Contatti
Logo Pharmamedix
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Lansoprazolo

Lansox, Limpidex, Ermes e altri

Interazioni - Quali sono le interazioni farmacologiche di Lansoprazolo?


         

Antiacidi: influenzano l’attività terapeutica del lansoprazolo.

Antibatterici (amoxicillina, claritromicina): la co-somministrazione del lansoprazolo con claritromicina e amoxicillina ha determinato un aumento dei livelli sierici di lansoprazolo e del 14-idrossi-derivato della claritromicina (Mainz et al., 1997).
Uno studio di interazione farmacologica ha evidenziato come il pretrattamento con lansoprazolo (60 mg/die per 5 giorni) diminuisca la biodisponibilità della claritromicina in modo significativo e come questa riduzione sia risultata statisticamente maggiore nei pazienti H. pylori-positivi rispetto a quelli privi di infezione (riduzione Cmax: 40% vs 15%; riduzione AUC: 30% vs 10% rispettivamente H. pylori-positivi e negativi) (Ortiz et al., 2007).

Ceftriaxone: la combinazione ceftriaxone-lansoprazolo può aumentare il rischio di prolungamento dell’intervallo QT (tratto dell’elettrocardiogramma corrispondente alla fase di depolarizzazione-ripolarizzazione ventricolare). In vitro, l’associazione di ceftriaxone e lansoprazolo, a concentrazioni pari a quelle impiegate in clinica, è risultata bloccare il canale hERG. Questo canale ionico è un canale del potassio voltaggio dipendente coinvolto nella ripolarizzazione delle cellule del cuore; il blocco di questo canale comporta un ritardo nella fase di ripolarizzazione ventricolare. Alterazioni della funzionalità del canale hERG causano la sindrome del QT lungo, che comporta gravi aritmie cardiache anche fatali (Lorberbaum et al., 2016).

Clopidogrel: gli inibitori di pompa possono ridurre l’effetto cardioprotettivo del clopidogrel per inibizione farmacometabolica. Il clopidogrel è un profarmaco e deve essere convertito nella forma attiva per poter esplicare la sua attività antiaggregante. Il clopidogrel è metabolizzato dall’isoenzima citocromiale CYP2C19, verso cui gli inibitori di pompa esercitano un effetto di inibizione. In uno studio caso-controllo relativo a pazienti con età >/= 66 anni in terapia con clopidogrel per infarto miocardico, il 26,4% vs 20,6% di quelli che sono andati incontro ad un nuovo infarto entro 90 giorni dalla dismissione ospedaliera era in terapia con un inibitore di pompa (Juurlink et al., 2008). Fra gli inibitori di pompa, il pantoprazolo è quello con effetto inibente sul CYP2C19 più debole.

Cibo: la presenza di cibo nello stomaco riduce la concentrazione di picco e prolunga il tempo di picco (non modifica la biodisponibilità del farmaco) (Barradell et al., 1992).

Contraccettivi orali: il lansoprazolo sembra ridurne l’efficacia anticoncenzionale (Corriere Medico, 1993).

Farmaci il cui assorbimento dipende dal pH gastrico (ketoconazolo, esteri dell’ampicillina, sali di ferro): il lansoprazolo potrebbe modificare la biodisponibilità di questi farmaci per il prolugato effetto inibitorio sulla secrezione acida.

Sucralfato: riduce l’assorbimento (-14%) del lansoprazolo (Cavanaugh et al., 1995).

Tacrolimus: i pazienti metabolizzatori lenti per il CYP2C19 con genotipo CYP3A5*3/*3 trattati con l’immunosoppressore e il lansoprazolo richiedono una riduzione del dosaggio del tacrolimus (Miura et al., 2007).

Teofillina:il lansoprazolo riduce l’esposizione sistemica della teofillina (AUC: -13%). Benché la differenza sia statisticamente significativa, non sembra avere rilevanza clinica (Granneman et al., 1995).