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Ceftriaxone

Rocefin e altri

Interazioni - Quali sono le interazioni farmacologiche di Ceftriaxone?

Aminoglicosidi: l’associazione tra ceftriaxone ed aminoglicosidi può avere un effetto terapeutico sinergico, ma è necessario somministrare i farmaci separatamente a causa dell’incompatibilità fisica.

Bilirubina: il ceftriaxone può interferire con la bilirubina per il legame all’albumina plasmatica.

Calcio: il calcio presente nelle soluzioni di Hartmann e Ringer o in altri prodotti impiegati per ricostituire la soluzione di ceftriaxone, per diluire la soluzione già ricostituita o nelle soluzioni iniettabili somministrate contemporaneamente può determinare la precipitazione del ceftriaxone. Non sono note interazioni tra ceftriaxone per via endovenosa e calcio assunto per via orale, e tra ceftriaxone per via intramuscolare e calcio somministrato per via orale o endovenosa (FDA, 2007).

Contraccettivi orali: il ceftriaxone può ridurre l’efficacia dei contraccettivi orali.

Diuretici: la funzionalità renale non risulta alterata dalla somministrazione concomitante di ceftriaxone ad alte dosi e diuretici.

Esami di laboratorio: il ceftriaxone può alterare i risultati del test di determinazione della galattosemia, della glicosuria e del di Coombs.

Etanolo: non è stata evidenziata intolleranza all’etanolo causata dalla concomitante assunzione di ceftriaxone.

Lansoprazolo: in associazione a ceftriaxone può aumentare il rischio di prolungamento dell’intervallo QT (tratto dell’elettrocardiogramma corrispondente alla fase di depolarizzazione-ripolarizzazione ventricolare). In vitro, l’associazione di ceftriaxone e lansoprazolo, a concentrazioni pari a quelle impiegate in clinica, è risultata bloccare il canale hERG. Questo canale ionico è un canale del potassio voltaggio dipendente coinvolto nella ripolarizzazione delle cellule del cuore; il blocco di questo canale comporta un ritardo nella fase di ripolarizzazione ventricolare. Alterazioni della funzionalità del canale hERG causano la sindrome del QT lungo, che comporta gravi aritmie cardiache anche fatali (Lorberbaum et al., 2016).

Probenecid: la farmacocinetica del ceftriaxone non risulta influenzata dalla somministrazione contemporanea di probenecid.