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Doxiciclina

Bassado, Miraclin e altri

Effetti collaterali - Quali sono gli effetti collaterali di Doxiciclina?


         

Nel trattamento delle infezioni urogenitali, episodi di vomito e disordini gastrointestinali si riscontrano più frequentemente con la doxiciclina (100 mg 2 volte/die) rispetto a minociclina (100 mg/notte) (Romanowski et al., 1993); al contrario, reazioni di ipersensibilità gravi e reazioni avverse di tipo autoimmune sono più spesso correlate all’uso di minociclina rispetto a doxiciclina (Prescrire Int., 2009).

Cardiovascolari: tromboflebiti (somministrazione per via endovenosa, soprattutto se si utilizza una sola vena per più infusioni); aumento della pressione intracranica.

Centrali: cefalea, pseudotumori cerebrali (nei bambini anche alle dosi normali), parestesie, vertigini, astenia, prominenza della fontanella nei bambini.

Dermatologici: eruzioni cutanee (di tipo maculopapulare o eritematoso), alterazioni delle mucose (legate all’ipovitaminosi secondaria e all’infezione da candida albicans); (meno frequenti) fotosensibilizzazione, dermatite esfoliante; se somministrate per periodi prolungati, le tetracicline producono macchie microscopiche di colore marrone-nero dei tessuti tiroidei.
E’ stato segnalato un caso di lingua nera villosa in un paziente in terapia con ciprofloxacina e doxiciclina. Tale reazione può essere dovuta alla presenza di organismi cromogenici (ad es. C. albicans) e all’utilizzo di alcuni farmaci (ad es. doxiciclina e bismuto). Non è noto se gli effetti della doxiciclina e della C. albicans siano stati sinergici nel determinare la lingua villosa nera (Ramsakal, Mangat, 2007).

Ematici: leucocitosi, granulazioni tossiche nei granulociti, presenza di linfociti atipici; sono stati riportati molto raramente diminuzioni del numero di trombociti, neutrofili, eosinofili e anemia emolitica.

Epatici: raramente è stata riportata epatotossicità.

Gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea, anoressia, disfagia (deglutizione difficoltosa), epigastralgia (dolore nella parte superiore dell’addome), alterata colorazione dei denti (discromie dentali), glossite (infiammazione della lingua), enterocolite, pancreatite; sono stati riportati rari casi di ulcere esofagee ed esofagiti.
Dopo somministrazione topica nel trattamento della periodontiti possono insorgere infiammazioni gengivali, periodontite acuta, malattie dei tessuti molli, ascessi all’apice delle radici dentali.

Muscoloscheletrici: Dolore articolare, dolore muscolare, odontalgia (mal di denti), dorsalgia.

Renali: le tetracicline possono indurre un aumento dose-dipendente dei livelli di urea nel sangue.

Respiratori: (molto comuni) sintomi influenzali, raffreddore; (comuni) bronchite, tosse, sinusite, faringite.

Sistemici: reazioni di ipersensibilità (edema angioneurotico, eruzioni orticarioidi, porpora anafilattica, e in casi eccezionali pericardite, sindrome di Stevenson-Johnson ed esacerbazione di lupus eritematoso sistemico).
E’ stato riportato un caso di grave reazione di ipersensibilità manifestatasi con febbre, linfoadenopatia, epatite, nefrite e grave polmonite con insufficienza respiratoria in una ragazza di 20 anni in terapia con doxiciclina per l’acne (Robles et al., 2008).
Sono stati segnalati 3 casi di reazioni di ipersensibilità gravi - Dress sindrome (“Drug Rash with Eosinophilia and Systemic Symptoms”) - associati all’uso di doxiciclina (Mailhol et al., 2010).

Urogenitali: candidiasi ano-genitale, crampi mestruali.