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Fentanil

Durogesic, Effentora, Istanyl, Vellofent e altri

Tossicità - Qual è la tossicità di Fentanil?

Sovradosaggio: in caso di sovradosaggio si verifica un potenziamento degli effetti farmacologici del fentanil; il rischio maggiore è rappresentato dalla depressione respiratoria. In caso di intossicazione, inclusa la somministrazione per inalazione e quella transdermica, è stata segnalata leucoencefalopatia tossica (danno alla sostanza bianca del cervello da sostanza tossica) (Eden et al., 2024; Ramawad et al., 2024; Gale et al., 2024; Choi et al., 2020; Foy et al., 2011). Nei bambini pretermine (uso off label), dosi cumulative eccessive di fentanil sono state correlate a lesioni cerebellari (cervelletto) e a un diametro del cervelletto inferiore rispetto a bambini della stessa età ma nati a termine (McPherson et al., 2015).
Il trattamento del sovradosaggio è rappresentato dal naloxone, antagonista oppioide specifico, combinato a trattamenti volti a sostenere la ventilazione (ad esempio ossigeno per ipoventilazione/apnea e idratazione per ridurre il rischio o correggere uno stato di ipovolemia). Può essere necessario ripetere la dose di naloxone perché la depressione respiratoria indotta dal fentanil perdura più a lungo dell’azione antagonista del naloxone.

Mutagenicità: in vitro (cellule di mammifero) il fentanil ha indotto effetti mutageni in analogia con quanto osservato con altri farmaci oppioidi. I test su batteri e roditori hanno avuto esito negativo. Alle dosi terapeutiche il rischio di mutagenicità è considerato improbabile.

Cancerogenicità: il fentanil non ha dimostrato effetti oncogenici.

Tossicità riproduttiva: in vivo il fentanil è stato associato a riduzione della fertilità e aumento della mortalità embrionale (ratti femmine); non ha evidenziato teratogenicità (ratto, coniglio).
Il fentanil attraversa la barriera placentare e si distribuisce nei tessuti fetali (cervello) (Cooper et al 1999). In donne sottoposte ad aborto chirurgico e trattate con fentanil come anestetico, il rapporto concentrazione fetale/materna del fentanil è risultato aumentare nel tempo, ma diminuire con l’età gestazionale (Cooper et al., 2001).

DL50: dopo somministrazione endovenosa o sottocutanea pari a 2,2-9.5 mg/kg (ratto) e 13-70 mg/kg (topo); dopo somministrazione orale 18 mg/kg (ratto) e 368 mg/kg (topo).

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