BrandMemo | manage and share brands you love  Pharmamedix su Facebook  Pharmamedix su Twitter
 Home | News | About us | Comitato scientifico | Iscriviti | Utenti | Etica | Contenuti | Guida | Faq | Stage | Contatti
Logo Pharmamedix
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Lercanidipina

Zanedip, Lercadip e altri

Interazioni - Quali sono le interazioni farmacologiche di Lercanidipina?


         

ACE-inibitori: incremento dell'azione antipertensiva.

Alcol: incremento degli effetti ipotensivi.

Aldesleuchina: incremento degli effetti ipotensivi.

Alfa-bloccanti: incremento degli effetti ipotensivi. Con gli alfa-bloccanti post-sinaptici come il prazosin si può verificare un aumento del rischio di ipotensione da prima dose.

Alprostadil: incremento degli effetti ipotensivi.

Anestetici generali: in associazione agli anestetici generali, incluso l'isofluorano, si può verificare un aumento dell'azione ipotensiva dei calcio-antagonisti.

Ansiolitici, ipnotici: in associazione ai calcio-antagonisti si può verificare un aumento dell'azione ipotensiva. In particolare, il midazolam aumenta l'assorbimento della lercanidipina.

Antagonisti del recettore dell'angiotensina II: aumento degli effetti ipotensivi.

Anticonvulsivanti: possono indurre una diminuzione dell'effetto ipotensivo della lercanidipina.

Antiaritmici di classe III (amiodarone, chinidina): possono aumentare la biodisponibilità della lercanidipina (amiodarone, chinidina e lercanidipina sono substrati per il CYP3A4).

Antipertensivi vasodilatatori (idralazina, minoxidil, nitroprussiato): incremento degli effetti ipotensivi.

Antipsicotici: incremento degli effetti ipotensivi.

Astemizolo: può aumentare la biodisponibilità della lercanidipina (entrambi substrati del CYP3A4).

Barbiturici: possibile riduzione degli effetti ipotensivi (l'interazione è stata verificata per felodipina e isradipina).

Benzodiazepine (diazepam, midazolam): possono aumentare la biodisponibilità della lercanidipina. Nei pazienti anziani la somministrazione di midazolam e lercanidipina (20 mg) è stata associata ad un aumento dell'assorbimento del calcio-antagonista pari al 40% e a una riduzione del tempo di picco da 1,75 a 3 ore.

Beta-bloccanti: aumentano l'effetto ipotensivo della lercanidipina. Con metoprololo si verifica una riduzione della biodisponibilità della lercanidipina pari al 50% (effetto che potrebbe dipendere da una riduzione del flusso epatico indotta dal beta-bloccante). La co-somministrazione lercanidipina-metoprololo potrebbe richiedere un aggiustamento del dosaggio del calcio-antagonista. L'associazione calcio-antagonisti e beta-bloccanti può provocare casi isolati di disturbi alla conduzione accompagnati, raramente, da compromissione emodinamica. Si raccomanda pertanto, nei pazienti trattati con entrambe le classi di farmaci di effettuare un ECG e il monitoraggio della pressione arteriosa.

Ciclosporina: l'associazione farmacologica può aumentare la concentrazione plasmatica di uno dei due farmaci o di entrambi (sia la ciclosporina sia la lercanidipina sono substrati del CYP3A4). In caso di co-somministrazione, è stato osservato un aumento di 3 volte dei livelli plasmatici di lercanidipina e un incremento del 21% dell'AUC della ciclosporina. In caso di somministrazione di ciclosporina 3 ore dopo l'assunzione di lercanidipina, i livelli del calcio-antagonista sono rimasti inalterati mentre l'AUC della ciclosporina è aumentata del 27%.

Cimetidina: aumenta la biodisponibilità e l'effetto ipotensivo della lercanidipina quando la cimetidina è somministrata a dosi > 800 mg/die.

Clonidina: incremento degli effetti ipotensivi.

Corticosteroidi: antagonismo degli effetti ipotensivi.

Diazossido: incremento degli effetti ipotensivi.

Digossina: la lercanidipina aumenta la concentrazione plasmatica della digossina (+33%) con conseguente incremento degli effetti farmacologici della molecola.

Diuretici: incremento degli effetti ipotensivi.

Eritromicina: il produttore di lercanidipina raccomanda di evitare l'associazione farmacologica.

FANS: possono antagonizzare gli effetti ipotensivi dei calcio-antagonisti.

Fluvastatina: la co-somministrazione con lercanidipina ha determinato un aumento dell'AUC della fluvastatina e una riduzione dello stesso parametro per entrambi gli enantiomeri della lercanidipina. L'interazione farmacologica potrebbe avere rilevanza clinica (Boralli et al., 2009).

Inibitori del CYP3A4 (ketoconazolo, itraconazolo, fluconazolo, eritromicina, fluexetina): possono aumentare la biodisponibilità della lercanidipina per inibizione farmacometabolica. La co-somministrazione di lercanidipina e ketoconazolo ha determinato un incremento dell'AUC e del picco plasmatico della lercanidipina enantiomero S rispettivamente di 15 e 8 volte.

Induttori del CYP3A4 (fenitoina, carbamazepina, rifampicina): possono ridurre la biodisponibilità della lercanidipina per induzione farmacometabolica.

Levodopa: incremento degli effetti ipotensivi.

Estrogeni: incremento degli effetti ipotensivi.

MAO-inibitori: in associazione ai calcio-antagonisti si può verificare un aumento degli effetti ipotensivi.

Meflochina: è stata riportata bradicardia dopo associazione con alcuni calcio-antagonisti.

Metildopa: incremento degli effetti ipotensivi.

Moxisilite (timoxamina): incremento degli effetti ipotensivi.

Moxonidina: incremento degli effetti ipotensivi.

Nitrati: incremento degli effetti ipotensivi.

Ritonavir: possibile aumento della concentrazione plasmatica dei calcio-antagonisti; l'associazione farmacologica con lercanidipina non è raccomandata.

Simvastatina: la lercanidipina (20 mg/die) ha determinato un aumento dell'AUC della simvastatina pari al 56% e del suo metabolita attivo betaidrossiacido del 28%. Queste variazioni sono risultate non clinicamente significative. Somministrando idue farmaci uno al mattino, la lercanidipina, e uno alla sera, la simvastatina, è probabile che non si verifichino interazioni farmacocinetiche.

Succo di pompelmo: aumenta la biodisponibilità della lercanidipina per inibizione del metabolismo presistemico (CYP3A4 intestinale) con conseguente aumento dell'effetto ipotensivo della lercanidipina.

Terfenadina: possono aumentare la biodisponibilità della lercanidipina (sia terfenadina sia lercanidipina sono substrati del CYP3A4).

Vardenafil: incremento degli effetti ipotensivi.