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Aloperidolo

Haldol, Haldol Decanoas, Serenase e altri

Posologia - Qual รจ la posologia di Aloperidolo?


         

Riportiamo di seguito la posologia dell’aloperidolo nelle diverse indicazioni terapeutiche.

Schizofrenia, disturbo schizoaffettivo
Orale.
Adulti: 2-10 mg/die di aloperidolo in una sola volta o suddivisi in due somministrazioni giornaliere. Dose massima: 20 mg/die. Aggiustamenti della dose possono essere fatti ad intervalli di 1-7 giorni.
Anziani (età =/> 65 anni): la dose iniziale raccomandata di aloperidolo è di 1 mg/die. Dose massima raccomandata: 5 mg/die. Nei pazienti anziani gli aggiustamenti della dose possono richiedere una maggior gradualità.
Ragazzi (età: 13-17 anni): la dose raccomandata di aloperidolo per il trattamento della schizofrenia è di 0,5-3 mg/die, da dividere in 2-3 somministrazioni. La dose massima raccomandata è di 5 mg/die.
Intramuscolare.
Adulti: 25-150 mg ogni 4 settimane di aloperidolo decanoato. L’aloperidolo decanoato è una formulazione a rilascio prolungato che consente l’accumulo (depot) del farmaco nel tessuto muscolare con rilascio graduale dello stesso (formulazione “long acting”). Questo tipo di formulazione è caratterizzato da concentrazioni plasmatiche più stabili e più prevedibili rispetto alla somministrazione orale per la particolare farmacocinetica e per l’assenza dell’effetto di primo passaggio epatico. La formulazione depot mira a migliorare l’aderenza alla terapia del paziente con disturbi psichici cronici (Dalmotto, Pirfo, 2010). L’aloperidolo decanoato è indicato per pazienti già in terapia e stabilizzati con aloperidolo orale. La dose di aloperidolo decanoato è calcolata sulla base della dose orale di aloperidolo assunta dal paziente, in genere si moltiplica la dose orale per un fattore pari a 10 o 15. Gli incrementi tra una dose a quella successiva non devono superare i 50 mg. La dose massima è pari a 300 mg ogni 4 settimane. Per dosi più alte i rischi associati all’aloperidolo sono superiori ai benefici clinici ottenibili. Sia la dose sia l’intervallo tra le dosi devono essere aggiustate a seconda della risposta terapeutica del paziente. Nel passaggio dalla formulazione orale a quella depot potrebbe essere necessario somministrare entrambe le formulazioni, orale e “long acting”, di aloperidolo: in questo caso la dose massima combinata di aloperidolo non deve superare i 20 mg/die.
Anziani (età =/> 65 anni): dose iniziale di aloperidolo decanoato di 12,5-25 mg ogni 4 settimane. La dose di aloperidolo deve essere aumentata a seconda della risposta terapeutica. La maggior parte dei pazienti anziani ottiene un controllo ottimale della patologia con dosi comprese tra 25 e 75 mg. Se necessario può essere individualizzato anche l’intervallo di somministrazione tra due dosi successive. In caso di integrazione con aloperidolo orale, la dose combinata di aloperidolo orale e decanoato non deve superare la dose orale precedentemente assunta dal paziente, prima cioè di passare alla formulazione “long acting”.

Delirio non responsivo a terapia non farmacologica
Orale.
Adulti: 1-10 mg/die di aloperidolo in somministrazione unica o suddivisi in 2-3 somministrazioni giornaliere. La dose iniziale deve essere la più bassa possibile, gli incrementi successivi possono essere fatti ogni 2-4 ore. La dose massima giornaliera è di 10 mg.
Anziani (età =/> 65 anni): la dose iniziale raccomandata di aloperidolo è di 0,5 mg/die. Dose massima raccomandata: 5 mg/die. Nei pazienti anziani gli aggiustamenti della dose possono richiedere una maggior gradualità.

Episodi maniacali moderato-severi in pazienti con disturbo bipolare 1
Orale.
Adulti: 2-10 mg/die di aloperidolo in somministrazione unica o suddivisi in due somministrazioni. Eventuali incrementi della dose devono essere fatti ad intervalli di 1-3 giorni. La dose massima giornaliera è di 15 mg.
Anziani (età =/> 65 anni): la dose iniziale raccomandata di aloperidolo è di 1 mg/die. Dose massima raccomandata: 5 mg/die. Nei pazienti anziani gli aggiustamenti della dose possono richiedere una maggior gradualità.

Eccitazione psicomotoria acuta in pazienti con disturbo psicotico o disturbo bipolare 1
Orale.
Adulti: 5-10 mg/die di aloperidolo. Dose massima: 20 mg/die. Se la posologia prevede due somministrazioni giornaliere, l’intervallo tra le dosi deve essere di 12 ore. Nei pazienti trattati con aloperidolo per via intramuscolare, la dose orale è calcolata con un fattore di conversione 1:1; successivamente la dose orale deve essere aggiustata secondo la risposta terapeutica del paziente.
Anziani (età =/> 65 anni): la dose iniziale raccomandata di aloperidolo è di 2,5 mg/die. Dose massima raccomandata: 5 mg/die. Nei pazienti anziani gli aggiustamenti della dose possono richiedere una maggior gradualità.

Aggressività persistente e intomi psicotici in pazienti con demenza (alzheimer o demenza vascolare)
Orale.
Adulti: 0,5-5 mg/die di aloperidolo in 1-2 somministrazioni giornaliere. Eventuali aggiustamenti della dose devono essere fatti ad intervalli di 1-3 giorni. Dopo un massimo di 6 settimane, la terapia deve essere rivalutata.
Anziani (età =/> 65 anni): la dose iniziale raccomandata di aloperidolo è di 0,5 mg/die. Dose massima raccomandata: 5 mg/die. Nei pazienti anziani gli aggiustamenti della dose possono richiedere una maggior gradualità.

Aggressività severa persistente in bambini e ragazzi con autismo o disturbi dello sviluppo
Bambini (età: 6-11 anni): 0,5-3 mg/die di aloperidolo da dividere in 2-3 somministrazioni. Dopo 6 settimane la terapia deve essere rivalutata.
Ragazzi (età: 12-17 anni): 0,5-5 mg/die di aloperidolo da dividere in 2-3 somministrazioni. Dopo 6 settimane la terapia deve essere rivalutata.

Disturbi correlati a tic in pazienti che non hanno risposto a terapie non farmacologiche
Orale.
Adulti: 0,5-5 mg/die di aloperidolo in 1-2 somministrazioni giornaliere. Eventuali aggiustamenti della dose devono essere fatti ad intervalli di 1-7 giorni. Dopo un massimo di 12 mesi, la terapia deve essere rivalutata.
Anziani (età =/> 65 anni): la dose iniziale raccomandata di aloperidolo è di 0,25 mg/die. Dose massima raccomandata: 5 mg/die. Nei pazienti anziani gli aggiustamenti della dose possono richiedere una maggior gradualità.

Disturbi correlati a tic in bambini e ragazzi che non hanno risposto a terapie non farmacologiche e farmacologiche
Orale.
Bambini, ragazzi (età: 10-17 anni): 0,5-3 mg/die di aloperidolo da dividere in 2-3 somministrazioni. Dopo 6- 12 mesi la terapia deve essere rivalutata.

Corea di Huntington
Orale.
Adulti: 2-10 mg/die di aloperidolo in 1-2 somministrazioni giornaliere. Eventuali aggiustamenti della dose devono essere fatti ad intervalli di 1-3 giorni.

Psicosi acuta (schizofrenia, delirium tremens, paranoia, confusione acuta, sindrome di Korsakoff, paranoia acuta)
Intramuscolare.
Adulti: 5-10 mg di aloperidolo ad intervalli di un’ora fino a controllo dei sintomi. La dose massima giornaliera è di 60 mg.

Eccitamento psicomotorio (mania, demenza, alcolismo, disturbo della personalità, singhiozzo, movimenti coreiformi, tic, balbuzie)
Intramuscolare.
Adulti: 5-10 mg di aloperidolo.

Vomito
Intramuscolare.
Adulti: 2,5-5 mg di aloperidolo. Nel vomito di origine centrale la dose raccomandata è di 5 mg; nella profilassi del vomito postoperatorio, la dose raccomandata è di 2,5-5 mg.