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Diosmina

Daflon, Arvenum, Doven e altri

Interazioni - Quali sono le interazioni farmacologiche di Diosmina?


         

Anticoagulanti orali (warfarin): in letteratura è riportata una segnalazione di emorragia intracranica spontanea dopo co-somministrazione prolungata di diosmina e anticoagulante orale (Kumar et al., 2011). L’evento si è manifestato in una donna anziana (77 anni) trattata da diversi anni con diosmina e in terapia da 6 settimane con warfarin.
L’interazione è probabilmente dovuta all’azione di antiaggregante piastrinico e di vasocostrittore venoso (aumento della pressione venosa a livello del microcircolo) della diosmina, che in condizioni particolari (INR pari a 1,8) ha favorito un’emorragia spontanea (Kumar et al., 2011).

Clorzoxazone: la diosmina è risultata inibire il metabolismo del clorzoxazone, miorilassante muscolare ad azione centrale. In particolare, la diosmina inibisce l’enzima microsomiale CYP2E1 responsabile delle reazioni di idrossilazione del clorzoxazone. La somministrazione di 250 mg di clorzoxazone dopo trattamento con diosmina (500 mg per 9 giorni) ha determinato l’aumento del picco plasmatico, dell’AUC e dell’emivita del clorzoxazone e la riduzione della sua clearance (Rajnarayana et al., 2008).

Diclofenac: la diosmina è risultata inibire il metabolismo ossidativo del diclofenac, mediato dall’isoenzima citocromiale CYP2C9. La somministrazione di 100 mg di diclofenac a pazienti trattati per 9 giorni con 500 mg di diosmina ha determinato un aumento del picco plasmatico, dell’AUC e dell’emivita dell’antinfiammatorio e una riduzione della sua clearance (Rajnarayana et al., 2007).

Farmaci substrato della glicoproteina-P: in vitro, la diosmina è risultata influenzare il sistema di trasporto della glicoproteina-P. Potenzialmente, quindi, la diosmina e i frutti che contengono elevate quantità di diosmina potrebbero aumentare l’assorbimento dei farmaci, come la digossina, che sono substrato della glicoproteina-P (Yoo et al., 2007).

Metronidazolo: la diosmina è risultata inibire il metabolismo citocromiale del metronidazolo. In volontari sani pre-trattati con diosmina (500 mg/die) per 9 giorni, la somministrazione di una dose di metronidazolo a digiuno (800 mg) è stata associata ad un aumento del picco plasmatico (+24%) e dell’AUC (+27%) del metronidazolo, ad una riduzione della concentrazione urinaria dei suoi metaboliti e ad un aumento della quota di farmaco non metabolizzato (Rajnarayana et al., 2003).